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Influenza stagionale: in arrivo a Treviso 61mila vaccini

Dal 3 al 7 novembre verranno distribuite le dosi ai medici di famiglia del territorio dell'Usl 9 di Treviso. Tutte le informazioni utili

TREVISO Con l’acquisto di 61.000 dosi di vaccino, l’Usl 9 ha avviato anche quest’anno i preparativi per la campagna vaccinale contro l’infuenza stagionale. Campagna che si svolgerà con la collaborazione dei medici di medicina generale, secondo le indicazioni del Ministero della Salute e della Regione Veneto. Dal 3 al 7 novembre verranno distribuite le dosi ai medici di famiglia del territorio aziendale che potranno iniziare così le vaccinazioni (le copertura progressiva delle zone è riportata nell’ allegato).

“La campagna di vaccinazione antinfluenzale stagionale – sottolinea Michele Tessarin, Direttore Sanitario dell’Azienda Ulss 9 -  è rivolta principalmente alle persone anziane, a partire dai 65 anni, alle donne in gravidanza, alle persone che soffrono di malattie croniche. Con essa ci si propone di ridurre i casi gravi e la mortalità legate alle complicanze dell'influenza. Potranno ricevere gratuitamente la vaccinazione anche i familiari delle persone gravemente ammalate. La vaccinazione è raccomandata, inoltre, al personale sanitario e di assistenza e al personale di servizi essenziali, quali la scuola, le forze dell’ordine, la pubblica amministrazione. Per il personale sanitario in particolare, rappresenta un atto di responsabilità finalizzato  non solo alla protezione individuale, ma anche a garantire la sicurezza dei  pazienti che potrebbero essere danneggiati dal contagio. La vaccinazione per tutte queste categorie è fortemente raccomandata”.

LE PATOLOGIE Le patologie per le quali è fortemente raccomandata la vaccinazione antinfluenzale sono: malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio (inclusa l’asma, la displasia broncopolmonare e la fibrosi cistica e la broncopneumopatia cronico ostruttiva; malattie dell’apparato cardiocircolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite; diabete ed altre malattie metaboliche; insufficienza renale cronica; malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie; tumori; malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV; malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale; patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici; patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari); epatopatie croniche.

ALTRE CATEGORIE A RISCHIO Successivamente – da fine mese - si svolgeranno,  apposite sedute vaccinali per gli adulti appartenenti alle altre categorie considerate  a rischio e per i quali la vaccinazione ègratuita: donne che saranno nel secondo e terzo trimestre di gravidanza all’inizio della stagione epidemica; individui di qualunque età ricoverati in strutture per lungodegenti; medici e personale sanitario di assistenza; familiari acontatto di soggetti ad alto rischio; addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo (forze armate, forze di polizia inclusa polizia municipale; vigili del fuoco e personale della protezione civile;  volontari servizi sanitari diemergenza, personale di assistenza case di riposo, personale degli asili nido, di scuole dell’infanzia e dell’obbligo, personale della pubblica amministrazione); personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali chepotrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani (allevatori, addetti all’allevamento,  addetti al trasporto di animali vivi, macellatori e vaccinatori, veterinari pubblici e libero professionisti.

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