Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca

Valdobbiadene: non ha denaro per la multa, offre lavoro socialmente utile

Una donna ha scritto una lettera al Comune per chiedere la commutazione della multa per sosta vietata non riuscendo a pagarla

VALDOBBIADENE - Nei mesi scorsi, nell'alto trevigiano, era stata la volta di un parrucchiere che aveva deciso di pagare una multa, comminatagli dalla polizia municipale per un poster "illegale" sulla vetrina del proprio negozio, con diversi prodotti cosmetici di lusso perchè impossibilitato a pagare in contanti, ma prima di lui ancor più nota era stata la situazione di Cesare De Stefani, il titolare dell'Osteria Senz'Oste intenzionato a pagare una sanzione dello Spisal di Montebelluna con una mucca anche di valore superiore al provvedimento delle forze dell'ordine.

Questa volta invece l'attenzione mediatica si è posata sul caso di una signora di Valdobbiadene che, a causa della propria critica situazione economica, ha scritto una lettera al sindaco del paese per chiedere la commutazione della pena, per una multa da 41 euro per divieto di sosta, in lavori socialmente utili. Impossibilitata infatti ad adire il Giudice di Pace e viste le problematiche per arrivare a fine mese, per la signora non ci sarebbero ad oggi alternative, ma una richiesta come questa non è semplice da seguire e accettare, tanto che negli ultimi mesi per un caso simile il Tribunale di Ferrara si era proclamato favorevole in una sentenza, senza però stabilire i dettagli relativi al come e dove intraprendere i lavori socialmente utili, che sarebbero una novità assoluta per il diritto civile in quanto tipica sanzione del diritto penale.

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