Gruppo di vandali devasta la roulotte della Protezione civile

E' successo nella frazione di Camalò a Povegliano. Il sindaco Rino Manzan: «Si tratta di una banda di minorenni. Mi appello alle loro famiglie». Sulla vicenda indagano i carabinieri

L'interno della roulotte devastata (Foto inviate dal sindaco Rino Manzan)

Porte spaccate, vetri rotti, e bagni devastati: il passaggio di una banda di vandali ha lasciato danni a dir poco ingenti alla roulotte della Protezione civile di Povegliano. I volontari arrivati per primi sul posto si sono trovati davanti a un vero e proprio disastro come dimostrano le immagini dell'accaduto.

Il raid è avvenuto nei giorni scorsi e il sospetto dei carabinieri, che hanno avviato le indagini sul caso, è che i responsabili siano un gruppo di ragazzini tutti minorenni residenti a Povegliano. Quella ai danni della Protezione civile non sarebbe la prima bravata commessa dai giovani, di età compresa tra i 13 e i 17 anni. Già in passato la banda si era resa protagonista di altre bravate in paese e, proprio per questo motivo, il sindaco di Povegliano, Rino Manzan, ha voluto lanciare un importante appello alle famiglie dei ragazzi: «La situazione sta diventando sempre più grave - commenta il primo cittadino ai nostri microfoni - Purtroppo i nostri servizi sociali non hanno i mezzi per poter intervenire in maniera concreta e risolvere la questione. E' necessario quindi che se questi giovani restassero a piede libero le famiglie intervengano facendo capire loro che questi gesti portano danni e problemi non solo a loro ma a tutta la comunità».

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