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Venerdì, 24 Maggio 2024
Cronaca Ponzano Veneto / Via Cicogna, 16

Vandali alla scuola media: vetrata rotta e scritte contro la polizia

Caccia ai responsabili che, da inizio aprile, hanno provocato danni ingenti al nuovo istituto comprensivo di Paderno a Ponzano Veneto. Il Comune costretto a chiamare la vigilanza armata

Non c'è pace per la scuola media di Paderno a Ponzano Veneto: dalla notte tra il venerdì e il sabato santo (7-8 aprile) un gruppo di vandali ha messo nel mirino l'edificio, riuscendo a vandalizzarlo in più occasioni.

I fatti

Il sindaco Antonello Baseggio racconta: «Siamo sulle tracce di un gruppo di ragazzi che, da inizio aprile, ha preso di mira la scuola media di Paderno, nuovissima tant'è che viene utilizzata solo da due anni scolastici a questa parte. Nella notte tra venerdì e sabato santo ho ricevuto la prima segnalazione di incursione all'interno dell'edificio. L'allarme è scattato a mezzanotte e diciassette minuti, il tempo di precipitarmi sul posto e i responsabili erano già fuggiti, lasciando danni agli infissi. Il caso sembrava chiuso lì ma, nel ponte del 25 Aprile, i ragazzi sono tornati venendo visti verso l'una di notte da una pattuglia dei carabinieri che li ha colti sul fatto, mettendoli in fuga. La notte successiva i ragazzi sono tornati e, questa volta - continua Baseggio -, hanno provocato i danni più ingenti all'edificio, rompendo una vetrata e imbrattando i muri con scritte e insulti alle forze dell'ordine».

Vandali alla scuola media di Paderno-2

I provvedimenti

In attesa di dare un nome e un volto ai vandali, il Comune è corso ai ripari pagando il personale della vigilanza armata per sorvegliare di notte la scuola. Costi che ricadono sulle spese di tutti i cittadini. «L'ampliamento della scuola di Paderno sarà completato nei prossimi mesi. Dopo i fatti delle ultime settimane - spiega il sindaco - abbiamo deciso di installare un allarme perimetrale oltre a quello già presente all'interno della scuola. Il dirigente scolastico ci ha chiesto anche un sistema di videosorveglianza nelle classi. Di giorno non sarà possibile utilizzarlo per motivi di privacy nei confronti dei minori, ma di notte potrebbe tornare utile per identificare gli autori di eventuali nuovi raid vandalici. Ci stiamo pensando».

L'appello 

Baseggio chiude con un appello ai genitori: «Dove sono le famiglie di questi ragazzi? - si chiede il sindaco - Il primo raid vandalico è avvenuto dopo mezzanotte mentre, quando i giovani sono stati fermati dai carabinieri, era quasi l'una di notte. Visto che si tratta molto probabilmente di ragazzi non ancora maggiorenni mi chiedo dove siano i genitori di questi ragazzi i cui gesti hanno provocato danni a tutta la cittadinanza. La scuola è un edificio pubblico, un bene di tutti. Azioni del genere non dovrebbero verificarsi» conclude.

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