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Domenica, 16 Giugno 2024
Cronaca Vittorio Veneto / A27

Auto contromano, paura in A27 ma era un falso allarme

Domenica mattina, 5 marzo, i tabelloni luminosi della Venezia-Belluno hanno segnalato la presenza di un veicolo in viaggio in direzione contraria ma nessuna auto è stata trovata dalla polizia stradale

"Veicolo contromano, fermarsi a destra": questo l'avviso che, domenica 5 marzo, gli automobilisti in viaggio lungo la A27 si sono trovati a leggere intorno alle 7 di mattina. In pochi minuti un lungo serpentone d'auto si è formato in direzione Belluno. Dalle prime ricostruzioni dell'accaduto si sarebbe trattato però di un falso allarme partito da una segnalazione non vera. La polizia stradale si è subito attivata per rintracciare il veicolo contromano ma del mezzo non è stata trovata alcuna traccia. L'allarme è così rientrato pochi minuti dopo con la ripresa regolare del traffico.

L'incidente

Sempre in A27, nel pomeriggio di sabato 4 marzo, un grave schianto si era verificato poco prima delle 17 nella galleria vicina al Lago di Santa Croce, al confine tra le province di Treviso e Belluno. L'auto guidata da D.R.L., 36enne residente a Selva di Cadore, è finita improvvisamente contro il muro della galleria. Non è ancora stato accertato se lo schianto sia stato provocato da una distrazione della donna alla guida o da un malore improvviso. A dare l'allarme per primi sono stati gli automobilisti arrivati pochi istanti dopo l'incidente. L'elicottero del Suem 118 ha portato la 36enne al Ca' Foncello di Treviso. Fondamentale il massaggio cardiaco praticato alla donna dagli automobilisti che per primi l'hanno soccorsa. La donna, al momento, resta ricoverata in gravi condizioni.

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