Water Joins Art: turismo ed eccellenza veneta verso l’Expo 2015

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

VENEZIA - A un anno esatto di distanza dall'apertura ufficiale di Milano Expo 2015, il Veneto presenta le prime importanti iniziative collegate, con la presentazione di Water Joins Art, progetto legato anche ad un portale web tematico che unisce pubblico ed imprese private, turismo culturale ed eno-gastronomico, ricezione turistica costiera e culturale delle città e delle ville d'arte, il tutto legato dal tema comune della riscoperta dell'acqua, intesa come via di comunicazione, ma anche di sostentamento, da rivitalizzare.

Nella suggestiva cornice di Villa Contarini Nenzi a Dosson di Casier, Biasuzzi S.p.A. divisione Turismo, ditta attiva da oltre quarant'anni nel settore, in collaborazione con l'Associazione Ville Venete e Castelli e con il patrocinio del Comitato Expo Venezia,, della Provincia di Venezia e della Regione Veneto, ha dato il via al progetto Water joins Art - BitoEXPO 2015, innovativo sistema integrato di hospitality, art & events e tour enogastronomici a sostegno ed integrazione del piano di eventi che avrà luogo nel territorio veneto in occasione dell'Expo 2015, ma non limitato temporaneamente ai sei mesi di presenza effettiva dell'Expo. "Una opportunità di lavoro per molti", come spiega Fabio Biasuzzi, consigliere di Biasuzzi S.p.A.divisione Turismo, "Che potrà trasformare i costi in investimento, unire il turismo di quantità a quello di qualità. Bisogna ricordare che, per fare solo un esempio, nelle nostre spiagge il turista viene anche se è brutto tempo, perché sa che a poca distanza può trovare mille altre occasioni".

Occasioni che l'Expo sicuramente porterà anche a Venezia, andando ben oltre i sei mesi di esposizione vera e propria a Milano. "Una iniziativa fondamentale", spiega Marino Folin, coordinatore scientifico del Comitato Expo Venezia, "Che può essere occasione di valorizzazione e riscoperta dell'intero territorio. Se Milano sarà la mostra, il Veneto diventerà territorio aperto dove verificare sul posto quanto appreso". Water joins Art si presenta dunque come il primo progetto in previsione Expo a coprire l'intero territorio veneto, con un tema legato a Milano e all'alimentazione, ma concentrato sul "settore acqueo".

"Già dal 2013", spiega l'Assessore al Turismo della Regione Veneto Marino Finozzi, "La Regione ha deciso per un preciso ruolo di coordinamento dei progetti legati all'Expo nel territorio. Ci aspettano milioni di visitatori,provenienti in buona parte dall'estero, e per questo dobbiamo collaborare insieme, pubblico e privato, per garantire una accoglienza di qualità, tramite una rete di strutture legata alle realtà turistiche che sia capace e vada ben oltre l'Expo in sé". "La provincia", aggiunge l'Assessore al Turismo della Provincia di Venezia Giorgia Andreuzza "Vede l'acqua come emblema sia fisico che per quello che produce. Attorno a questo, si svilupperà una vera e propria vetrina a cielo aperto dell'eccellenza veneta, in un rapporto denso tra vacanza e contenuti in tutto il territorio. Qui chi si metterà in gioco, come sta facendo ora il progetto Water joins Art, lo farà per rendere sostenibile il progetto stesso e perché il tutto continui. Nessuno di coloro che si mette in gioco per l'Expo a Venezia lo fa con scarsa fatica, ma con un complesso progettuale accattivante".

Il primo workshop di Water joins Art organizzato in concomitanza alla presentazione del progetto di Biasuzzi S.p.A divisione Turismo ha avuto più di settanta adesioni, prima tra le quali quella dell'Associazione Ville Venete e Castelli. "Le Ville Venete", spiega il presidente Giulio Bellemo, "rappresentano una fonte di turismo importantissimo, con la presenza in quasi l'ottanta per cento dei comuni del veneziano e una varietà di uso di strutture che passa dall'agriturismo al centro congressi al fitness, da Palladio al radicchio, dal golf al prosecco". "Questo progetto", sintetizza Ilenia Cherubin, Chief Marketing Biasuzzi, "Ha l'ambizione di unire le eccellenze del territorio, riproponendole al visitatore Expo come opportunità di visitabilità del territorio ma soprattutto come motivo di ritorno

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