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Cronaca Villorba

Affitta il suo appartamento alle "lucciole" per arrotondare la pensione, condannato un 62enne

L'uomo, residente a Villorba, era accusato di favoreggiamento della prostituzione. Dall'affitto dell'immobile avrebbe guadagnato fino a 4.500 euro netti al mese

Un anno e otto mesi di reclusione. Si è concluso il 20 dicembre con una condanna il processo in rito abbreviato che vedeva imputato un 62enne di Villorba. L’uomo, accusato di favoreggiamento della prostituzione, avrebbe affittato un appartamento di proprietà ad alcune lucciole per esercitare la professione. L’avvocato della difesa, Giuseppe Antoniazzi ha già preannunciato ricorso in appello.

Il pensionato, che ha ricevuto un anno esatto in meno di quello che aveva chiesto la Procura, sarebbe stato pizzicato grazie ai vicini che avevano notato un insolito via vai nei pressi di quell'abitazione in piazza Vittorio Emanuele II. Secondo le indagini il 62enne avrebbe architettato tutto per rimpinguare il suo reddito da pensione, racimolando fino a 4.500 euro netti al mese.

L'alcova sarebbe stata attiva dal 2020, poi a marzo 2022 erano arrivate diverse segnalazioni dai residenti sullo strano giro di persone che frequentavano l'abitazione ad ogni ora del giorno e della notte. I clienti erano operai, pensionati, impiegati e ragazzi prevalentemente del luogo. Una volta avuta la certezza che quello era in effetti un "bordello" i carabinieri hanno effettuato un blitz nell’appartamento, cogliendo anche diverse prostitute con i clienti.

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