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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Cronaca Villorba

Cadde e morì per una spinta, la Procura chiede il rinvio a giudizio

Svolta nelle indagini su Marco Braido, l'uomo accusato dell' omicidio preterintenzionale di Giovanni Gagno, 80enne ex negoziante di Villorba morto il 25 luglio del 2020 dopo essere andato rovinosamente a terra a seguito di una colluttazione

La Procura di Treviso ha chiuso le indagini e per Marco Braido, l'uomo accusato dell' omicidio preterintenzionale di Giovanni Gagno, 80enne ex negoziante di Villorba morto il 25 luglio del 2020 in seguito di una rovinosa caduta a terra dopo la spinta ricevuta dal 41enne di Ponzano, il pubblico ministero chiede il rinvio a giudizio. Due settimane dopo la sollecitazione all'azione penale da parte del gip Gianluigi Zulian, che aveva negato la possibilità di incidente probatorio chiesto dal pm sull'anziana moglie di Gagno, arriva dunque la svolta nelle indagini.

Quel giorno di un anno e mezzo fa a casa di Giovanni e della moglie Settima, al civico 7 di via Fontane, erano arrivati gli operai di una ditta per montare un nuovo condizionatore. Posteggiano il furgone nella stradina laterale accanto all'abitazione e, poco prima delle 9, è arrivato sul posto anche Marco Braido. Con il furgone parcheggiato lì le manovre degli altri veicoli sono diventate più difficoltose perché lo sterrato è stretto e raggiunge giusto un pugno di case. Il 41enne si infastidisce ed ecco innescarsi la scintilla: scoppia un diverbio con gli operai, poi Settima, 83 anni, si affaccia per vedere cosa succede. L'anziana sarebbe uscita in strada e a quel punto scoppia la lite. La donna richiama Braido e lui, incurante del fatto di avere davanti una persona di età avanzata, le sferra una spinta. Lei si procura qualche graffio e a quel punto, richiamato dai rumori, esce anche Gagno.

A nulla valgono i tentativi di sedare gli animi: l'ottantenne si avvicina, si avvia una discussione e la tragedia si consuma in pochi concitati attimi. Come testimoni del fatto c'erano tre operai che stavano lavorando per cambiare il condizionatore in casa Gagno, ai quali il 41enne aveva fatto spostare il furgone per entrare con l'auto nel vialetto e andare nell'abitazione dei suoceri. Braido, dopo che Settima Scattolin le si è parata davanti, sarebbe quindi sceso dall'auto, mentre Giovanni Gagno stava uscendo anche lui dal cancello di casa. Momenti concitati in cui è avvenuto l'irreparabile. Braido avrebbe spinto l'anziano all'indietro, con le mani sul petto. E' un gesto molto vigoroso e il commerciante in pensione perde l’equilibrio e cade sbattendo violentemente la nuca a terra. La situazione appare subito grave. Gagno viene portato all'ospedale di Treviso dove muore il giorno dopo.  

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