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Martedì, 31 Gennaio 2023
Cronaca Santa Bona

La morte di Vincenzo dovuta ad una "manovra eseguita non in condizioni di sicurezza"

Questo quanto emerge dalle indagini della Procura di Reggio Emilia sull'incidente sul lavoro costato la vita all'operaio trevigiano di 20 anni. Non è ancora giunto il nullaosta per il funerale

TREVISO Non è ancora giunto il nullaosta della Procura di Reggio Emilia per i funerali di Vincenzo Romano, l'operaio trevigiano di 20 anni della "Alessandrini" di Maserada sul Piave morto martedì pomeriggio in un tragico incidente sul lavoro avvenuto alla fonderia Iron Castings di Mancasale. Il giovane è stato schiacciato e ucciso da una pesante lastra di metallo mentre stava eseguendo dei lavori di manutenzione con alcuni colleghi. Per gli investigatori che stanno svolgendo gli accertamenti del caso sull'episodio la morte di Vincenzo sarebbe dovuta ad una "manovra eseguita non in condizioni di sicurezza".

Il pubblico ministero Giulia Stignani, riporta il sito Reggionline.com, ha disposto il sequestro del macchinario e per tutta la giornata i tecnici del servizio prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro hanno eseguito le prove necessarie per ricostruire la dinamica dell’infortunio. La Procura di Reggio Emilia ha aperto un’indagine per verificare eventuali responsabilità.

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