Cronaca Strada delle Treziese

Il Vinitaly di Col Vetoraz tra bollicine, golosità e brindisi coi campioni del ciclismo

Allo stand dell'azienda trevigana on sono mancate le visite di amici speciali, come quella dei campioni del ciclismo internazionale Alessandro Ballan, Matteo Tosatto, Marco Bandiera, del grande Francesco Moser e di Silvio Martinello

VALDOBBIADENE La 51° edizione di Vinitaly è ormai alle spalle e Col Vetoraz ha affrontato le intense giornate veronesi con le sue proverbiali bollicine superiori, nelle quali è racchiusa tutta la propria filosofia, fondata sul rispetto dei ritmi della natura e della preservazione massima dell’integrità espressiva del frutto di partenza. Il più importante evento annuale per il settore ha registrato un notevole afflusso di visitatori tra operatori del settore, giornalisti e ospiti vip ha visto quest’anno il ritorno dello chef Enzo De Prà del Ristorante Dolada di Plois di Pieve d’Alpago (Belluno) – 1 stella Michelin. Si è scelto infatti di riconfermare la sua presenza perché, oltre ad essere un rappresentante storico della ristorazione italiana, De Prà è senza dubbio un vero fuoriclasse e un geniale interprete del territorio.

Per il consueto appuntamento con la stampa, lo chef bellunese ha giocato sull’effetto sorpresa, svelando solo all’ultimo momento una originale trilogia di ‘Pasticcini non Pasticcini’ creata per l’occasione e osando un abbinamento inusuale col VALDOBBIADENE DOCG Prosecco Superiore di Cartizze, il vino che incarna la massima espressione della denominazione. Ecco le prelibatezze presentate: Bigné con farcia di ricotta di pecora, parmigiano ed erbette spontanee di montagna, Biscotto al Salmerino di pasta frolla con burro e uova di salmerino leggermente affumicate e Biscotto al Foie Gras con pasta frolla e fegato grasso torbato. In particolare lo chef ha scelto il biscotto al “Fegato Grasso” dal gusto delicato per l’abbinamento con l’abboccato elegante del VALDOBBIADENE DOCG Spumante Superiore di Cartizze che solitamente viene pensato come un vino da fine pasto. Enzo De Prà ha voluto uscire dai soliti schemi immaginando questa trilogia come apertura di un menù degustazione, giocando su un equilibrio di sapori non troppo aggressivi.

Non sono inoltre mancate le visite di amici speciali, come quella dei campioni del ciclismo internazionale Alessandro Ballan, Matteo Tosatto, Marco Bandiera, del grande Francesco Moser, di Silvio Martinello, in arrivo dalla Parigi-Roubaix, ex campione del mondo ed oggi telecronista Rai e Antonio Rossetto manager di SIDI azienda leader del settore delle scarpe ed abbigliamento sportivo. Insieme con due simpatici rappresentanti della celebre Eroica di Gaiole in Chianti hanno tutti alzato i calici per il tradizionale brindisi coi soci di Col Vetoraz Francesco Miotto (famiglia fondatrice), Loris Dall’Acqua (enologo) e Paolo De Bortoli (agronomo).       

Come ogni anno alla postazione di Col Vetoraz erano disponibili in degustazione anche gli altri spumanti della gamma: il VALDOBBIADENE DOCG Prosecco Superiore Millesimato dry, il VALDOBBIADENE DOCG Prosecco Superiore Brut, il VALDOBBIADENE DOCG Prosecco Superiore Extra Dry e il VALDOBBIADENE DOCG Prosecco Superiore Brut Dosaggio Zero, ognuno dei quali capace di esprimere il grado più elevato di eccellenza all’interno della DOCG, area nella quale l’azienda continua a detenere un primato distintivo per l’alto livello qualitativo. 

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