Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Il violino e il pianoforte: tra classicismo e neoclassicismo

Concerto per duo violino e pianoforte

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Concerto ''Il violino e il pianoforte: tra Classicismo e Neoclassicismo"

L'Istituto Musicale ''Arturo Benedetti Michelangeli'' è lieto di presentare il concerto ''Il violino e il pianoforte: tra Classicismo e Neoclassicismo'' che propone un repertorio di primissimo piano nella letteratura della musica classica da camera. Il concerto si terrà domenica 31 maggio 2015 alle ore 11.00 presso l'Aula Magna dell'Istituto ''Michelangeli'' in via Armellini, 13 a Conegliano.

Protagonisti due eccellenti interpreti: Giovanni Dalla Vecchia, violino e Maria Tea Lusso, pianoforte, entrambi docenti al Conservatorio di Musica ''Giovanni Pierluigi da Palestrina'' di Cagliari.

Il programma proposto è in cartellone nella rassegna concertistica Musei in Musica a cura dei docenti del Conservatorio di Cagliari e verrà eseguito in anteprima presso l'Aula Magna dell'Istituto ''Michelangeli''.

PROGRAMMA

W. A. MOZART (1756 - 1791) Sonata KV 304 in mi minore per pianoforte e violino

Allegro

Tempo di Minuetto

L. van BEETHOVEN (1770 - 1827) Sonata op. 30 n. 3 per pianoforte e violino

Allegro assai

Tempo di Minuetto

Allegro vivace

F. BUSONI (1866 - 1924) Sonata op. 29 in mi minore per violino e pianoforte

Allegro deciso

Molto sostenuto

Allegro molto deciso

I brani proposti sono dei capolavori: dalla Sonata in mi minore di Mozart composta di soli due tempi con un Minuetto atipicamente malinconico e struggente e una tensione emotiva generale alla distensione bonaria di un Beethoven ormai libero da tracce mozartiane (anche in questa seconda sonata il Minuetto non ha nulla di danzante, ma risulta più un'idealizzazione di questa forma musicale). Gran finale con la sonata di Busoni, rappresentante di quel Neoclassicismo che si antepose durante gli anni venti e trenta del 1900 agli esperimenti dodecafonici e atonali coevi. La Sonata op. 29 è un'opera giovanile, poco conosciuta e poco eseguita, ma solidamente fondata su una scrittura contrappuntistica e di estrazione tardoromantica.

Un concerto davvero notevole come pure i suoi interpreti.

Vi aspettiamo!

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