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Sabato, 21 Maggio 2022
Cronaca

Virus del Nilo: nessuno stop alle donazioni di sangue

Virus del Nilo: nessuno stop alle donazioni di sangue nella Marca. L'Avis provinciale: i donatori sono i più controllati

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Nessun allarmismo e nessuno stop alle donazioni di sangue. In merito alla segnalazione di alcuni casi di West Nile Virus nella Marca il presidente dell'Avis provinciale di Treviso, Gino Foffano, precisa che la situazione è sotto controllo e che i donatori di sangue residenti in provincia possono donare regolarmente.

Ormai dal 2008, nelle province in cui si segnalano casi di virus e persone infette, si avvia automaticamente il test Nat-PCR su tutte le sacche donate.

La procedura emanata dal Centro Nazionale Sangue e dalla Regione Veneto tramite il Crat (Centro regionale attività trasfusionali), permette una stretta sorveglianza sulle trasfusioni grazie ai test sierologici effettuati sui donatori , garantendone la sicurezza trasfusionale.

"Tutti i donatori di sangue della provincia di Treviso vengono sottoposti al test Nat-PCR che diventa un esame obbligatorio di validazione della sacca. Senza il test, la sacca non viene trasfusa. Il sangue donato è quindi super controllato e con esso il donatore - sottolinea Foffano che invita gli avisini a continuare a donare con regolarità, vista anche la ripresa a pieno ritmo delle attività chirurgiche negli ospedali e l'aumento della richiesta di sangue.

"E' proprio il test WNV Nat sui donatori che permette ai medici di rilevare e monitorare l'eventuale presenza del virus nella popolazione - spiega il direttore sanitario dell'Avis provinciale, dott. Alessandro Spigariol, medico al Centro trasfusionale del Ca' Foncello di Treviso - questo test permette di controllare la salute del donatore e, nel caso di eventuale positività, garantirne la comunicazione tempestiva e il successivo inquadramento clinico diagnostico e la temporanea sospensione dalla donazione di sangue".

I donatori di sangue, insomma, sono i più controllati.

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