Il food “made in Italy” fa scuola: 100 studenti in visita alle imprese

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

TREVISO 100 studenti "undergraduate" di Cimba mercoledì 25 febbraio andranno in visita ad alcune aziende venete del settore food, quali Goppion caffè, di Preganziol, Bisol, azienda vitivinicola di Valdobbiadene, e Pasta Zara, di Riese Pio X, tutte in provincia di Treviso, oltre a Loison, dolciaria vicentina.

Allievi dei corsi di management, marketing e finanza, i giovani stanno seguendo un programma trimestrale di "study abroad" proposto da Cimba, di Paderno del Grappa che mette a loro disposizione le eccellenze del territorio, e i modelli imprenditoriali più interessanti come casi di studio.

«L'Italia - afferma Cristina Turchet, associate director di Cimba - è una delle mete preferite dagli americani per costruire un curriculum di studi internazionale, e proprio il settore food, che rappresenta una delle eccellenze che ci rende noti a livello globale, riveste un grande interesse per loro, che qui possono studiare un sistema di piccole imprese unico al mondo. In Italia il cibo è cultura, ma è anche impresa di qualità». La giornata prevede la visita alla produzione e l'incontro con gli imprenditori, che si sono resi disponibili a raccontare le loro esperienze, i metodi di lavoro e i progetti futuri per i rispettivi business.

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