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Giovedì, 29 Settembre 2022
Cronaca

Viticoltura & innovazione: lotta contro la cocciniglia della vite... con lancio di insetti

Il Gruppo cooperativo Spazio di Trevignano sta testando nuovi metodi, biologici, per la cura dei vitigni.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

TREVIGNANO Lanci di insetti in pieno campo, per cercare di sconfiggere il Planococcus vitis, la più importante cocciniglia che attacca la vite, un parassita molto infestante che può causare seri danni ai vigneti.

La cooperativa Spazio di Trevignano, da oltre 50 anni impegnata nella vendita di prodotti e servizi per l'agricoltura, da qualche tempo sta sperimentando nuovi metodi di lotta biologica contro la cocciniglia. "Grazie alle esperienze fatte in serra - spiega Filippo Lazzarin, agronomo e tecnico florovivaistico di cooperativa Spazio - dove l'impiego di insetti utili è una pratica ormai consolidata, si è passati ai lanci anche in pieno campo. Nello specifico, viene lanciato l'Anagyrus pseudococci: un imenottero parassitoide, un insetto naturalmente presente in Italia, che va a parassitizzare le forme giovanili della cocciniglia, le neanidi, e le femmine immature. Questa metodologia biologica comporta diversi vantaggi. Innanzitutto, la riduzione degli insetticidi impiegabili, per preservare l'Anagyrus, ed il ritorno nei vigneti di altri insetti utili, che prima erano spariti a causa dell'impiego di insetticidi più impattanti sull'ambiente". I primi lanci di questi insetti nei vigneti sono stati fatti a metà giugno dall'agrotecnico Manuel Tessaro, uno dei tecnici viticoli della cooperativa Spazio presso l'azienda di Walter Miotto a Colbertaldo di Vidor. "Il nostro gruppo - spiega il presidente di cooperativa Spazio, Andrea Capuzzo - da alcuni anni sta perseguendo un progetto di viticoltura a basso impatto ambientale, in un territorio candidato dalla Commissione nazionale italiana per l'Unesco ad entrare nella lista dei siti Patrimonio dell'Umanità.

Lo scopo è ridurre l'impiego di agrofarmaci, a favore di sistemi di difesa più ecosostenibili. Per questo siamo particolarmente attenti nella ricerca di sementi, concimi e prodotti fitosanitari ad alta sostenibilità, rispettosi sia dell'ambiente che della salute e del benessere dei cittadini. Il progetto di lotta biologica alla cocciniglia rientra in questa precisa filosofia aziendale. Finora l'unico sistema di controllo sulla cocciniglia era di tipo chimico, ma non sempre efficace e con un impatto notevole sull'ambiente e sugli insetti utili". IL PROBLEMA DELL'INFESTAZIONE DA COCCINIGLIA La cocciniglia rappresenta un parassita molto infestante e caparbio, tanto da rappresentare una vera e propria emergenza per le viti. Essa, infatti, è molto ghiotta della linfa - ricca di zuccheri - contenuta nelle foglie e nei fusti delle piante. La cocciniglia imbratta inoltre la vegetazione di melata, una sostanza molto dolce, che attrae altri insetti parassiti, e su cui si possono sviluppare estese fumaggini, favorendo lo sviluppo di aromi sgradevoli nel vino. Tali incrostazioni nerastre comportano una riduzione dell'attività fotosintetica; sui grappoli la cocomitanza di muffa, cocciniglia e melata ostacola la corretta maturazione dei grappoli. La pianta colpita si indebolisce rapidamente e la fruttificazione diventa scarsa. Oltre al danno diretto, attraverso le punture di suzione, la cocciniglia può trasmettere malattie virali. Se non adeguatamente controllata, la lotta alla cocciniglia può diventare particolarmente difficile. Recentemente i danni provocati dalle cocciniglie sulle viti stanno assumendo un'importanza sempre maggiore. La rinnovata pericolosità deriva da molteplici fattori, quali la riduzione degli interventi con fosforganici, condizioni climatiche più favorevoli allo sviluppo della cocciniglia piuttosto che ai nemici naturali, cambi di strategie e strumenti di contenimento di altre specie dannose. GRUPPO SPAZIO IN BREVE Il Gruppo Spazio società cooperativa di Trevignano, da oltre 50 anni opera nella vendita di prodotti e servizi per l'agricoltura; conta su una base sociale di 199 soci, che comprende magazzini agricoli, stalle sociali e singoli agricoltori. Gli ambiti di competenza sono la fornitura di gasolio e carburanti, prodotti e servizi per viticoltura, floricoltura, zootecnia, colture erbaceee, orto biologico. Il fatturato annuo si aggira sui 32 milioni di euro, con un trend costante di crescita. La sede di Spazio è a Signoressa di Trevignano, lungo la statale Feltrina, nell'area retrostante il deposito carburanti extrarete di proprietà Eni, gestito da Spazio. Punti vendita diretti della cooperativa sono a Visnà di Vazzola e Motta di Livenza. Il presidente del Gruppo Spazio è Andrea Capuzzo, il direttore Francesco Florian.

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