Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Viticoltura sostenibile, studenti Cerletti e Condifesa presentano le buone pratiche ai sindaci del Prosecco

Premiati con le borse di studio "Bortolato" dieci studenti meritevoli che hanno esposto insieme ai tecnici di Condifesa le misure da attuare per ridurre al minimo l'utilizzo della chimica: fitosanitari naturali e piantumazione di siepi come barriere naturali

Un momento della premiazione

TREVISO Condifesa Treviso, Consorzio Provinciale per la Difesa delle Attività Agricole dalle Avversità, e studenti dell’Istituto Enologico “Cerletti” di Conegliano rappresentano l’avanguardia nella sperimentazione della viticoltura a impatto zero. Lo hanno dimostrato anche nel corso della cerimonia per la consegna delle borse di studio “Flavio Bortolato”. Condifesa di Treviso, ha promosso la dodicesima edizione del premio che, dal 2013 è intitolato a Flavio Bortolato, per molti anni direttore del Consorzio, nonché figura di riferimento per l’intero ambito agricolo veneto. Un premio che vuole stimolare le nuove generazioni di tecnici in ambito viticolo all’innovazione e alla sostenibilità.

Alla presenza del Prefetto della provincia di Treviso Laura Lega e dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Veneto Giuseppe Pan, della Preside del Cerletti, Damiana Tervilli, delle amministrazioni comunali dei 15 Comuni dell’area storica della denominazione Prosecco, il Conegliano Valdobbiadene DOCG, e ai rappresentanti di categoria del settore primario, sono stati consegnati i riconoscimenti agli studenti: Chiara Corbanese, Riccardo Da Frè, Leonardo Dam, Davide De Luca, Andrea De Nardi, Luca De Zanet, Luca Mattiuz, Marta Scandiuzzi, Riccardo Tomè e Gianluca Zanatta. Hanno coordinato l’attività di studio il tecnico del Condifesa Treviso Fiorello Terzariol e i professori Ornella Santantonio e Walter Da Rodda.

Gli studenti assieme a Condifesa hanno presentato gli importanti risultati delle sperimentazioni in corso nei vigneti dell’Istituto. “La bellezza del lavorare in ricerca con i giovani – spiega Fiorello Terzariol, tecnico Condifesa - è che sono completamente liberi da condizionamenti. Il nostro compito è quello di aiutarli a misurarsi con la fattibilità delle scelte, affinchè siano concretamente attuabili nelle aziende viticole. Abbiamo voluto invitare tutte le amministrazioni comunali dell’area Prosecco DOCG perché possano valutare i risultati delle applicazioni dei nuovi prodotti fitosanitari naturali (bioinduttori), sostanze di origine vegetale che stimolano la pianta all’autodifesa e riducono l’utilizzo della chimica per contrastare gli agenti patogeni. D’altra parte, la piantumazione di siepi per aumentare la biodiversità ma anche per realizzare barriere naturali a protezione dei siti sensibili (case, scuole, etc.)”

Questo appuntamento con gli studenti meritevoli del Cerletti è fortemente voluto dal Consiglio di Amministrazione Condifesa Treviso, guidato dal presidente Valerio Nadal: “Il territorio del Prosecco Superiore, che giustamente è candidato al riconoscimento Unesco di patrimonio dell’Umanità, deve sempre più impegnarsi nella tutela ambientale e della salute. Condifesa dimostra di fare la sua parte formando tecnici e viticoltori di domani, ai valori della sostenibilità”.

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