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Venerdì, 9 Dicembre 2022
Cronaca Resana

Vittime della strada: fiaccolata a Castelfranco, campagna choc a Resana

Domenica 20 novembre la Giornata mondiale Onu dedicata alle vittime della strada, tante le iniziative nella Marca. Il sindaco Bosa: «A Resana 30mila transiti al giorno, spero quest'iniziativa faccia riflettere»

Un'auto e uno scooter completamente sfasciati in un incidente stradale: è il messaggio choc per evitare nuove stragi della strada promosso da Provincia di Treviso e Mom di fianco al municipio di Resana, a pochi metri dal Monumento ai caduti.

L’iniziativa del Comune di Resana segue e si coordina con quella lanciata a livello provinciale con il tavolo per la sicurezza stradale. «Da alcuni anni sosteniamo, in occasione della giornata mondiale per le vittime della strada, le iniziative promosse dall’associazione Familiari Vittime della strada e quest’anno abbiamo voluto rafforzare il messaggio già lanciato nel tavolo per la sicurezza promosso della Provincia - ha detto il sindaco Stefano Bosa nel presentare l’iniziativa -. Abbiamo voluto aggiungere due mezzi distrutti e tanti messaggi di prevenzione per attirare l’attenzione di coloro che alla guida di una vettura non pensano a cosa può succedere andando a velocità elevata o guidando con un cellulare in mano. A Resana passano quasi 30mila veicoli al giorno di fronte al municipio e penso che più di qualcuno si fermerà a pensare e a riflettere di fronte ai tanti messaggi lanciati con questa campagna che comprende anche i messaggi raccolti nelle scuole di Castelfranco da parte dell’Associazione Familiari Vittime della strada. Oltre alle auto e al manifesto della provincia di Treviso, in occasione della giornata mondiale per le vittime della strada, saranno esposte sulle finestre del Municipio, sabato sera, delle candele accese in memoria delle vittime.

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Fiaccolata a Castelfranco Veneto

Domenica 20 novembre sarà la Giornata mondiale Onu dedicata alle vittime della strada. La Giornata è dedicata a chi non c’è più, ma anche a chi ha perduto la propria integrità fisica e/o psichica e ai loro familiari. A Castelfranco Veneto, da anni, viene organizzata una fiaccolata per tenere vivo il ricordo di chi ha perso la vita sulla strada e tenere alta l’attenzione sul problema. La fiaccolata tornerà puntuale sabato 19 novembre. Ad organizzarla è il Gruppo “Non correre, accorri”, per la prima volta assieme ad una cordata di altre associazioni e realtà di Castelfranco: Avis (Associazione donatori volontari del sangue) comunale, Fiab (Federazione italiana Ambiente e bicicletta), associazioni di quartiere e frazionali, Circolo fotografico El Pavejon con il patrocinio del Comune di Castelfranco Veneto.

I commenti

«La provincia di Treviso è tra le peggiori d’Italia e i disastri stradali di questi mesi fanno assumere alla giornata una valenza ancora più forte - spiega Paola Conte, del Gruppo organizzatore –Ricordare per cambiare è l’appello che ogni anno viene lanciato in questa ricorrenza. Ricordare le tante, le troppe vittime del traffico, deve necessariamente portarci ad impegnarci tutti perché accada sempre meno. E deve farci prendere consapevolezza che si muore e ci si ferisce sulla strada non per colpa della strada, ma per distrazione, velocità, uso di cellulare, abuso di alcool e sostanze stupefacenti come la cronaca ci dimostra ogni giorno. Continuare a definirli incidenti non aiuta a far acquisire coscienza del problema, ma deresponsabilizza tutti».
«Avis Castelfranco partecipa perché il nostro donare sangue e plasma è talora indispensabile per recuperare alla vita chi subisce traumi stradali. Lo vediamo troppo spesso - dichiara il presidente Bernardino Spaliviero - Il nostro monito “Il sangue si dona, non si versa” è scritto sullo striscione che porteremo con noi alla fiaccolata. Ci stringeremo intorno ai familiari delle vittime, ma vorremmo che tutti imparassimo a rispettare la vita. Sulla strada: concentrati, attenti, lucidi e prudenti; altrimenti è meglio restare a casa o farsi accompagnare da altri».
«Fiab da oltre 30 anni promuove l’uso quotidiano della bici – sottolinea il referente Francesco Serafino - Il primo deterrente a questa buona pratica è la mancanza di sicurezza per tutti, non solo per chi pedala, sulle nostre strade. Aderiamo con convinzione all'iniziativa promossa dal gruppo "Non correre, Accorri" per ribadire la necessità di intervenire sulla prima causa di tanti gravi incidenti: l'elevata velocità degli autoveicoli. Diminuire la velocità salva le vite, abbatte il rumore e l'inquinamento, migliora quindi la vivibilità del territorio».

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La fiaccolata, sabato 19 novembre, partirà alle ore 18 da piazza dei donatori di sangue (al palazzetto dello sport) con arrivo ai Giardini nord, dove ci saranno delle videoproiezioni. Sempre allo scopo di dare luce simbolicamente alla strage stradale, oltre alla fiaccolata verrà illuminata di rosso la Torre civica, mentre fasci di luce rossi avvolgeranno gli ospedali di Castelfranco e Montebelluna. A Castelfranco e a Resana verranno posizionati degli striscioni lungo le strade e trasmessi dei messaggi di sensibilizzazione attraverso le vetrine dei negozi. Coinvolte nella sensibilizzazione anche alcune scuole: l’Istituto Comprensivo 1, le classi terze della secondaria di primo grado di Treville e “Giorgione” di Castelfranco, e l’Istituto comprensivo 2. In particolare, la scuola primaria “A.Colombo” e la secondaria di primo grado “Sarto” di Castelfranco hanno lavorato in collaborazione con l’architetto Cristina Frattin ad un progetto di arte di strada, vestendo l’albero di Andrea, a ricordo di una piccola vita persa sulla strada, prendendosi cura di un albero che ora è di tutti. Collaborano anche le superiori: l’Istituto Martini con la classe 5B AFM coordinata dalla prof.ssa Alessia Costantini e l’Istituto “C. Rosselli”, classe 5 BL Liceo artistico indirizzo audiovisivo e multimediale, coordinata dal prof. Antonello Rota, che ha realizzato degli spot che andranno in onda al cinema Hesperia. L’invito alla cittadinanza è di partecipare alla fiaccolata e di esporre domenica sera una candela sulla finestra di casa, affinché sia data luce simbolicamente alla strage stradale e venga affrontata con l’urgenza e l’attenzione che merita. Il Vescovo della Diocesi di Treviso ha inviato a tutti i parroci una preghiera dedicata alle vittime e ai loro familiari da recitare sabato 19 e domenica 20 novembre durante le messe.

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