rotate-mobile
Domenica, 5 Febbraio 2023
Cronaca Vittorio Veneto

Omicidio Vaj, la Corte d'Appello conferma le condanne a Patrizia Armellin e Angelica Cormaci

Respinto invece il ricorso della Procura di Treviso contro la concessione delle generiche alla 57enne. Alle due donne sono stati dati, rispettivemente, 24 e 16 anni

La Corte d'Appello di Venezia ha confermato oggi, 13 gennaio,  le condanne a 24 e 16 anni nei confronti di Patrizia Armellin e Angelica Cormaci inflitte in primo grado l'11 marzo dell'anno scorso in relazione l'omicidio di Paolo Vaj, avvenuto nella notte tra il 18 e il 19 luglio del 2019 in via Cal Dei Romani a Vittorio Veneto. E' stato invece dichiarato inemmissibile il ricorso della Procura di Treviso contro la concessione delle generiche equivalenti alle aggravanti alla Armellin, cosa che le aveva permesso di evitare la condanna all'ergastolo.

La 57enne, accusata di omicidio volontario aggravato, avrebbe avuto un ruolo di primissimo piano nel concepire il butale assassinio di Vaj, deceduto per uno schiacciamento del torace, come si evincerebbe dal tono delle conversazioni avute al telefono e via messaggi tra le due e che lascia intendere come l'intenzione di eliminare il 57enne, originario di Milano ma conosciuto nel vittoriose per avere gestito la birreria ristorante "Ca' di Mat", era maturata almeno un anno prima dell'evento criminoso.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Omicidio Vaj, la Corte d'Appello conferma le condanne a Patrizia Armellin e Angelica Cormaci

TrevisoToday è in caricamento