Asilo di Vittorio, Bernini: “Noi con lavoratori e famiglie non con la politica”

Il segretario generale Cgil: “Non stiamo per una parte o per qualcuno, siamo per la legalità, la trasparenza, la buona amministrazione”

VITTORIO VENETO “Perché abbiamo ben presenti le problematiche che investono lavoratori e servizi, così come le dinamiche in fase di sviluppo di quel particolare tessuto produttivo e sociale e visto che le sorti dei vittoriesi ci stanno a cuore, serenamente ci permettiamo di inserirci nei dibattiti riferiti al pubblico interesse” afferma Ivan Bernini, segretario generale della Funzione Pubblica CGIL di Treviso. “E per la stessa ragione, al netto delle speculazioni e dell’uso strumentale fatto delle nostre posizioni, riteniamo che quei genitori che in buona fede esprimono attraverso strumenti democratici, incluso le raccolte firme, il proprio dissenso e punto di vista rispetto agli interventi operati da questa come dalle precedenti giunte comunali, esercitino una loro prerogativa della quale abbiamo il massimo rispetto. A tutti loro diciamo che siamo più che disponibili al dialogo”.

“Alla luce dei fatti e non delle posizioni politiche o partitiche - torna le accuse al mittente il segretario generale FP CGIL -, la trattativa che stiamo portando avanti grazie al mandato ricevuto dalle lavoratrici nelle assemblee, ha quale scopo, oggi e in futuro, la piena continuità del servizio a invarianza di costi per le famiglie, la piena occupazione con medesimi trattamenti contrattuali, l’assunzione diretta del personale necessario, evitando disparità tra i dipendenti. E proprio perché tali questioni toccano la vita e le reali condizioni delle persone - incalza Ivan Bernini - è dal 2010 stiamo chiedendo alle giunte vittoriesi nuove assunzioni del personale educativo (le insegnati). Come, giusto per dare informazioni a chi non ne ha, ci stiamo occupando anche di quelle lavoratrici di cooperativa che all’interno dell’asilo operano e grazie alle quali il servizio si mantiene di qualità, ma le quali condizioni contrattuali ed economiche sono decisamente diverse”.

“Bene conosciamo anche le condizioni degli operai del Comune, assieme ai quali, con la piena solidarietà anche degli altri dipendenti dell’Ente, abbiamo svolto un’assemblea aperta in piazza contro la scelta dell’attuale giunta alla loro esternalizzazione senza garanzie. Uno scontro arrivato in Prefettura – sottolinea Bernini -. Dove è arrivato anche quello che ha visto protagoniste le lavoratrici, sempre del vittoriese, che operano per l’Ulss, dipendenti di una cooperativa che non paga e con le quali abbiamo condotto un’altra battaglia”.

“Chi ci sta muovendo accuse - ironizza Giacomo Vendrame, segretario generale CGIL Treviso - evidentemente deve avere qualche nervo scoperto. La mala gestione di enti e l’utilizzo improprio di risorse pubbliche lede l’interesse collettivo e incide pesantemente sulle condizioni dei cittadini che pagano le tasse e sui lavoratori che, con tagli e mancate assunzioni, scontano la scarsità di risorse. Su questo si fonda il nostro pensiero e l’azione del sindacato nel vittoriese come in tutta la provincia - affonda Giacomo Vendrame -. Dunque, non stiamo per una parte o per qualcuno, siamo per la legalità, la trasparenza, la buona amministrazione, il diritto di lavoratori e famiglie”.

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