I “Progetti del cuore” realizzano un mezzo per i cittadini di Vittorio Veneto

Per i Servizi Sociali disponibile da ora un fiat Doblò attrezzato per il trasporto delle persone diversamente abili. La cerimonia presso la Sala Rappresentanza del Municipio. Il dirigente dei servizi sociali, la Dott.ssa Stefania Chies: “E’ uno strumento eccezionale”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

VITTORIO VENETO Si è tenuta martedì 28 Novembre alle 14.30 la cerimonia di consegna, con tanto di taglio del nastro, per l’inaugurazione del nuovo mezzo di trasporto per i cittadini di Vittorio Veneto. In questa occasione i “Progetti del Cuore”, avviati qualche tempo nostro comune, rendono disponibile da oggi un nuovo mezzo di trasporto per le persone anziane e diversamente abili per garantire ai cittadini il servizio di trasporto sociale gratuito per una durata di quattro anni, durante i quali il servizio sarà garantito e gestito in maniera integrale: dall’allestimento del mezzo per il trasporto disabili, alla gestione delle spese (come ad esempio l’assicurazione compresa di copertura casco). Quest’anno a ricevere il mezzo saranno i Servizi Sociali che avrà a disposizione un Fiat Doblò attrezzato per il trasporto dei cittadini diversamente abili e in stato di necessità. Da sempre i servizi sociali si occupano di aiutare le famiglie in difficoltà e che hanno bisogno di assistenza su tutto il territorio. Il progetto è stato presentato, presso la Sala Rappresentanza del Municipio.

All’inaugurazione, per festeggiare l’arrivo del mezzo, erano presenti i responsabili del progetto, le famiglie di coloro che potranno usufruire del trasporto e il Sindaco, Sig. Roberto Tonon, che ha avuto il piacere di consegnare l’attestato di Ringraziamento alle attività che hanno reso possibile il progetto, mettendo il proprio logo sulla carrozzeria del mezzo. “Avere un mezzo attrezzato per il trasporto dei nostri cittadini è uno strumento eccezionale- specifica dirigente dei servizi sociali, la Dott.ssa Stefania Chies durante la cerimonia - che ci permette di dare risposta alle nostre tante esigenze” A sostenere il progetto anche Annalisa Minetti, che aveva presentato l’iniziativa all’inizio nell’ambito dei “Progetti del Cuore”: “La mia esperienza personale mi ha resa particolarmente sensibile a tutte le iniziative con cui si cerca di migliorare la vita dei cittadini diversamente abili, al punto di avermi guidato verso i “Progetti del Cuore” come quello che si sta portando avanti a Vittorio Veneto: la vocazione di questa iniziativa è di contribuire a risolvere il problema, sempre più stringente per l’Amministrazione pubblica e per le associazioni di volontariato, della destinazione di fondi per l’acquisto di mezzi da trasformare e adibire al trasporto dei cittadini con disabilità o ridotta capacità motoria”. Ed è stato proprio grazie alla partecipazione della attività locali che si è potuta garantire l’esistenza di questo un servizio, che corrisponde ad una necessità imprescindibile sul territorio. Le aziende che hanno aderito, oltre a trasferire sul proprio marchio il valore aggiunto di questo nobile servizio, hanno potuto sostenere e aiutare i membri più fragili della comunità.

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