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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca Oderzo

Oderzo abbraccia Wikipedia con il progetto "Wiki Loves Monuments 2017"

Il Comune opitergino vicino alla più grande enciclopedia del web con un concorso fotografico per valorizzare il patrimonio culturale del territorio

ODERZO L'amministrazione comunale ha deciso di aderire a “Wiki Loves Monuments”: il più grande concorso fotografico al mondo, nato con l’obiettivo di tutelare la memoria dei monumenti e renderli accessibili a tutti attraverso Wikipedia e Wikimedia Commons. Il concorso, promosso da Wikimedia Italia e giunto quest’anno alla sesta edizione, si svolgerà nel mese di settembre 2017 e sarà aperto alla partecipazione di tutti i cittadini (fotografi professionisti e dilettanti senza alcuna restrizione di età), che sono chiamati a immortalare e pubblicare con licenza libera scatti che ritraggono i monumenti del nostro Paese.

Oltre a promuovere lo sviluppo di una cultura libera e accessibile a tutti, il concorso ha anche un’importante valenza sociale in un Paese come l’Italia, il cui ricco patrimonio artistico e culturale è ancora scarsamente valorizzato in rete per l’assenza di libertà di panorama1 e i vincoli posti dalla normativa vigente. Nel nostro Paese, infatti, per poter fotografare monumenti e pubblicare gli scatti con licenza libera è necessario chiedere un’autorizzazione a chi ha in consegna o possiede tali beni. Per rendere possibile il concorso, Wikimedia Italia ogni anno da gennaio a settembre contatta uno ad uno i comuni, le soprintendenze e tutti gli enti italiani che hanno in consegna o possiedono beni e monumenti, chiedendo di rilasciare la propria autorizzazione: un lavoro che richiede tempo, impegno e tenacia e che assume valore grazie al sostegno di enti come il Comune di Oderzo, che hanno scelto di consentire a cittadini e turisti di fotografare e condividere le immagini di questi 14 monumenti:

Piazza Grande (esclusi Sottoportico Maestro Zeno Lovato e comunque siti archeologici) – indirizzo: Piazza Grande

Palazzo Ca' Diedo (Municipio - solo edificio esterno) – indirizzo: Via Garibaldi, 14

Parco Ca' Diedo – indirizzo: Via Garibaldi, 14

Palazzo Foscolo (Pinacoteca "Alberto Martini" - solo edificio esterno) – indirizzo: Via Garibaldi, 65

Barchessa di Palazzo Foscolo (Museo Archeologico "Eno Bellis" - solo edificio esterno) – indirizzo: Via Garibaldi, 63

Biblioteca Civica (solo edificio esterno) – indirizzo: Via Garibaldi, 80

Ponte sul Monticano – indirizzo: Piazza Grande - Via Cesare Battisti

Toresin – indirizzo: Piazza Grande, 1

Monumento ai Caduti – indirizzo: Piazzale della Vittoria

Monumento alla Resistenza – indirizzo: Piazzale Europa

Monumento ai Trevisani nel Mondo – indirizzo: Via Postumia I Tronco (incrocio con Via Spinè)

Monumento Girardini e Tonello – indirizzo: Via Girardini e Tonello - Fratta

Casòn di Piavon – indirizzo: Via Frassenè - Piavon

Fontana degli innamorati – indirizzo: Via Comunale di Fratta - Fratta

Al fine di valorizzare ulteriormente tale attività, Wikimedia Italia ha inoltre aperto un dialogo con rappresentanti del Ministero dei beni e delle attività culturali e del Parlamento italiano, con l’obiettivo di superare le limitazioni imposte dalla legge e “liberare” i beni culturali italiani. Tutte le informazioni su come aderire al concorso e come partecipare sono disponibili sul sito di Wiki Loves Monuments Italia, all’indirizzo https://wikilovesmonuments.wikimedia.it/.

L’edizione 2017 è realizzata grazie al sostegno di Euronics ed Enegan Luce&Gas, in collaborazione con FIAF, ICOM, Toscana Foto Festival, APT Emilia Romagna, Touring Club Italiano, Fondation Grand Paradis e BASE Milano e con il supporto di comunicazione di Archeomatica. A partire dalla prima edizione italiana, nel 2012, sono più di 70.000 gli scatti raccolti per Wiki Loves Monuments: le immagini sono riutilizzabili gratuitamente da parte di tutti – istituzioni comprese – per ogni scopo, anche commerciale. Le fotografie vengono inoltre utilizzate per arricchire le oltre 44 milioni di voci in 294 lingue diverse di Wikipedia, la grande enciclopedia libera: questo fa sì che le immagini del patrimonio culturale italiano si possano diffondere in modo virale sul web e che tutto il mondo le possa ammirare.


Wikimedia Italia è il capitolo italiano riconosciuto della Wikimedia Foundation, la fondazione che sostiene Wikipedia in tutto il mondo. È un’Associazione di promozione sociale che, dal 2005, contribuisce attivamente con i suoi progetti e grazie al lavoro dei volontari a diffusione, miglioramento e avanzamento del sapere e della cultura. In particolare, Wikimedia Italia promuove e sostiene lo sviluppo dei principali progetti in lingua italiana di Wikimedia Foundation, primo fra tutti Wikipedia, l’enciclopedia libera e collaborativa.

Inoltre, l’Associazione lavora ogni giorno in collaborazione con le istituzioni culturali italiane, per la raccolta e la diffusione gratuita di contenuti liberi (open content), ossia di opere contrassegnate dai loro autori con una licenza che ne permetta l’elaborazione e/o la diffusione gratuita per ogni scopo (anche commerciale). Da gennaio 2016 WMI promuove anche OpenStreetMap di cui è stata riconosciuta come capitolo ufficiale per l’Italia dalla OSM Foundation.

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