Yuri Bashmet chiama grandi solisti nelle terre del Prosecco shire

Yuri Bashmet ritorna tra le colline del Prosecco per dirigere la seconda edizione del festival musicale "Sulle vie del Prosecco". Con il grande maestro, oltre alla sua orchestra "I Solisti di Mosca", numerosi artisti internazionali tra cui il mandolista Avi Vital, il pianista Ramin Bahrami, il violoncellista Giovanni Sollima e il violinista e direttore Nikolaj Sneider. Dal 25 al 30 agosto con sette concerti nelle location più suggestive delle Terre del Prosecco.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Conegliano (TV), 21 luglio 2015

COMUNICATO STAMPA

Yuri Bashmet chiama grandi solisti nelle terre del Prosecco Shire

Insieme al grande maestro russo e all'orchestra in residenza al Festival "I Solisti di Mosca", protagonisti della scena mondiale del calibro di Nikolaj Znaider, Giovanni Sollima, Ramin Bahrami e tanti altri grandi artisti italiani e stranieri

Il festival musicale si tiene nei luoghi più suggestivi della Marca, luoghi candidati a diventare patrimonio UNESCO, dalla Abbazia millenaria di Follina al parco del Castello del Vescovo di Vittorio Veneto, prevede da quest'anno un concerto anche nel capoluogo Treviso

Un festival nato da appena due anni e che sin da subito si è contraddistinto per l'altissimo profilo artistico, così come voluto dal suo direttore, interprete e mentore, il maestro russo Yuri Bashmet. Il festival musicale "sulle vie del Prosecco", che si terrà anche quest'anno nell'ultima settimana di agosto (dal 25 al 30), porterà protagonisti indiscussi del panorama musicale classico internazionale nei luoghi più suggestivi del Prosecco Shire (Conegliano, Valdobbiadene, Vittorio Veneto, Follina, Colle Umberto, con la partecipazione straordinaria di Treviso) candidato a diventare patrimonio UNESCO. E se già l'edizione zero aveva potuto vantare la presenza di ospiti prestigiosi come Maxim Vengerov, Tatiana Samouil e Massimo Quarta, ai quali hanno fatto da contraltare nella edizione n. 1, tra gli altri, talenti quali Vadim Repin e Danil Trifonov, con la partecipazione straordinaria di Ksenija Rappoport, l'edizione 2015 tenterà di superare il livello raggiunto dalle due precedenti edizioni, peraltro contraddistinte dalla grande partecipazione popolare, che ha fatto registrare il sold out a tutti i concerti.

Innanzitutto, grazie a due conferme, quella della orchestra fondata dal maestro Yuri Bashmet nel 1984, l'orchestra "I solisti di Mosca", composta da circa 30 elementi, e del maestro stesso, considerato oggi la viola più importante vivente, capace di ispirare compositori contemporanei. Con loro suoneranno importanti solisti del calibro di Nikolaj Znaider, violinista danese tra i più grandi dell'attuale panorama musicale, tra i più versatili della sua generazione, solista, direttore d'orchestra e musicista da camera. Interverranno, in un concerto che si preannuncia come memorabile, un genio del pianoforte come il celebre pianista iraniano Ramin Bahrami , noto al grande pubblico per le sue lezioni di musica su radio tre o le apparizioni televisive, reduce da un grande successo all'Umbria Jazz Festival, e Giovanni Sollima, visionario violoncellista direttore e autore del progetto 100cellos, noto per aver radicalmente cambiato il modo di suonare il violoncello, capace di incantare con suoni sensuali e fraseggi struggenti.

Ma la lista dei protagonisti è ancora lunga se pensiamo alla presenza di artisti come Massimo Mercelli (flauto traverso), Avi Avital (mandolino), Paolo Carlini (fagotto), Nikita Borisoglebsky (violino), Laura Bortolotto (violino). Spazio anche alle voci importanti di Diana Mian (Soprano), Antonio Orsini (tenore) e Claudio Zancopè (basso).

Accanto ai grandi interpreti anche delle presenze amatoriali del territorio, così come è tradizione del festival, dall'Insieme Vocale «Città di Conegliano» diretto dal maestro Laura Fabbro nel concerto di esordio, al lettore non professionista che interpreterà dei brani biblici nel brano "Le ultime sette parole di Cristo sulla croce" di Franz Joseph Haydn .

E se il fuori programma dello scorso anno aveva coinvolto l'attrice già madrina della mostra del cinema di Venezia, quest'anno toccherà all' artista russa Anna Vidyaykina emozionare il pubblico disegnando sulla sabbia le emozioni trasmesse dalla musica. Giovanissima, oggi cittadina viennese, nel 2014 ha vinto il 1° concorso di illustrazione "Notte di Fiaba", a Sarmede, nell'ambito dell'importante mostra internazionale del libro per l'infanzia che si tiene ogni anno a pochi chilometri dal festival.

Durante la settimana del festival a Conegliano si terranno le masterclass tenute dalle prime parti dell'orchestra I Solisti di Mosca, e da alcuni dei solisti invitati aperte gratuitamente agli studenti delle scuole di musica del territorio con iscrizione su master@proseccofestival.com.

Il festival è promosso dalle Associazioni Marca Musicale e Insieme vocale Città di Conegliano, dai Comuni di Conegliano, Vittorio Veneto, Valdobbiadene, Colle Umberto e Follina, con la partecipazione di Treviso e con il supporto della Regione del Veneto e del Ministero della Cultura della Federazione Russa.

Sostengono il festival Marca Treviso, il consorzio di promozione turistica della Marca trevigiana, l'ATS Conegliano Valdobbiadene paesaggio del Prosecco Superiore candidato a Patrimonio UNESCO, il Consorzio di tutela del Prosecco DOC, la ROSTEC, la Russian Helicopters, la Masottina e la Novatek .

Il programma del festival è già disponibile e scaricabile dal sito webwww.proseccofestival.com.

Torna su
TrevisoToday è in caricamento