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Anche il presidente Zaia partecipa al "Vino che non t'aspetti" che sfida gli alpini

Sventola il tricolore nella sede provinciale dell'organizzazione delle imprese agricole. Sorrisi e calici in cielo per accogliere l'intuizione della trevigiana Isabella Spagnolo

TREVISO Ecco il vino che non t’aspetti e che sfida gli alpini della 90^ adunata nazionale che sta coinvolgendo il capoluogo della Marca. Una sfida vincente quella lanciata da Campagna Amica Treviso, la declinazione di Coldiretti del suo patto con il consumatore volto a promuovere la vendita diretta che fa rima con stagionalità, garanzia dell’origine e qualità del made in Italy. Venerdì a visitare la cittadella di Campagna Amica, che sta occupando l’area del Bastione San Marco, sulle mura cittadine, con una decina di aziende e un vero e proprio ristoro made in Treviso grazie ai prodotti di Opo Veneto, cooperativa La Castellana carni e Vini Nadal, anche il Presidente di Regione Veneto, Luca Zaia, il sindaco di Treviso Giovanni Manildo e il presidente camerale Mario Pozza.

All’ora di pranzo, presenti i vertici di Coldiretti Treviso con il sindaco Giovanni Manildo, ecco il brindisi che non t’aspetti con il FreedomMind, bevanda analcolica ottenuta con un particolare brevetto da mosto d’uva fresca glera non fermentata, dal colore giallo paglierino chiaro, profumo fresco e fruttato, con sapore dolce, delicato ed equilibrato. A produrre FreedomMind è Isabella Spagnolo di Iris Vigneti, impresa vitivinicola di Mareno di Piave. La viticoltrice definisce il suo prodotto alcohol free come un italian fashion drink: “Certamente è un prodotto che porta con sé l’italianità e la natura espressa dalle nostre zone vocate alla viticoltura – sottolinea Isabella Spagnolo – FreedomMind è un modo alternativo per abbinare le bollicine e l’uva ad un brindisi di valore. E quindi abbiamo pensato e perché no all’Adunata”.

Per Coldiretti Treviso l’intuizione di Iris Vigneti è degna del suo concorso nazionale Oscar Green che premia l’innovazione in agricoltura: “La Marca trevigiana vanta moltissime realtà guidate da giovani imprenditori che innovano nel settore primario creando nuove declinazioni della nostra agricoltura, prodotti trasformati e applicazioni innovative che meritano grandissima attenzione – sottolinea Walter Feltrin, presidente di Coldiretti Treviso – Coldiretti nella sua mission ha da sempre profuso energie per far emergere queste realtà”. Il presidente Luca Zaia ha salutato con piacere l’innovazione: “Si parla tanto delle start up dei nostri giovani ed ecco un esempio che nasce da una grande intuizione di Isabella Spanolo. Quella di togliere l’alcool al prosecco proponendo una bella novità a chi per diverse ragioni non può bere del vino e a quei giovani che vogliono brindare e divertirsi con un prodotto analcolico, ma espressione della nostra uva”

Per Walter Feltrin, presidente di Coldiretti Treviso la soddisfazione di una adunata che vede condividere i valori del made in Italy: “Alpini e Coldiretti sono vere forze amiche del Paese – sottolinea Feltrin – Oggi mettiamo l’accento sui valori di chi rispetta un patto con i consumatori, i nostri agricoltori, e su quelli degli alpini che sono un vero esempio di amor patrio. Insieme siamo sempre in prima linea in numerose iniziative di solidarietà e questo basta per capire il senso della nostra presenza all’Adunata del Piave”.

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