Pesta a sangue l'ex convivente di fronte al figlio: arrestato caporale dell'esercito

La brutale aggressione nel tardo pomeriggio di domenica al distributore Vega di Zero Branco. La donna, una 32enne di Preganziol, aveva acconsentito ad un "incontro chiarificatore" con il militare, il 33enne Giuseppe D'Aria che ora si trova in cella

In socorso della donna sono intervenuti i carabinieri

Doveva essere il classico "incontro chiarificatore", tra ex conviventi. Si è trasformata in una lite violentissima, conclusa con l'arresto dell'uomo, ora ai domiciliari, ed un ricovero in pronto soccorso per la donna che ha riportato traumi per una prognosi di trenta giorni. A finire in cella un militare di 33 anni, residente a Preganziol ma di origini napoletane, G.D.A.. L'uomo, caporal maggiore scelto dell'Esercito, aveva dato appuntamento all'ex fidanzata, una 32enne di Preganziol, al distributore Vega di Zero Branco. La "resa dei conti" si è consumata nel tardo pomeriggio di domenica, poco dopo le 19: lei è giunta sul posto accompagnata dal loro figlioletto.

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Gli animi, come prevedibile, si sono ben presto surriscaldati. Il militare, fuori di sè (già denunciato in passato dalla 32enne), ha colpito più volte la donna, soprattutto al volto, ferendola gravemente; il 33enne, prima di dileguarsi, ha trafugato lo smartphone dell'ex convivente, per evitare che questi lanciasse subito l'allarme alle forze dell'ordine. Un automobilista di passaggio, vedendo la scena, ha subito avvertito il 112 portando all'intervento dei carabinieri. La 32enne è stata poi accompagnata al pronto soccorso dell'ospedale Ca' Foncello di Treviso, per le medicazioni del caso. L'ufficiale dell'Esercito è stato raggiunto a casa e arrestato dai carabinieri di Mogliano Veneto per stalking, rapina e lesioni: il pubblico ministero, Massimo Zampicinini, ha deciso per gli arresti domiciliari.

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