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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cucina Vittorio Veneto

Dagli agriturismi trevigiani il nuovo "piatto unico della salute" per la LILT

Ideato da chef Stefano Polato unisce scienza e gusto promuovendo i prodotti di eccellenza della Marca e valorizzando le produzioni a km 0 delle aziende agricole e agrituristiche

“Un nuovo patto sociale tra agricoltura, territorio e comunità”: così definisce Giuseppe Facchin, presidente CIA Agricoltori Italiani Treviso, il lancio della nuova campagna in favore di LILT Treviso ODV che vede CIA Treviso e gli agriturismi Turismo Verde Treviso attivi nella promozione della sana alimentazione e della valorizzazione delle produzioni agricole del territorio. Il progetto, presentato mercoledì 6 ottobre presso l’agriturismo Althea di Vittorio Veneto nel corso di una serata riservata alle autorità e alla stampa, grazie alla speciale collaborazione con chef Stefano Polato, cuoco specializzato nella scelta, preparazione e conservazione dei cibi che negli ultimi anni ha preparato il cibo per diverse missioni spaziali come quella di Samantha Cristoforetti, porterà nei menu degli agriturismi della provincia di Treviso, aderenti al progetto, un piatto pensato e realizzato secondo i principi del piatto unico che equilibra ingredienti e tecniche di realizzazione per ottenere una ricetta che unisce salute e gusto.

“Due associazioni importanti del territorio per questo progetto che vuole unire le eccellenze del territorio e portare all’associazione LILT una piccola somma per ogni piatto per dare un sostegno concreto alla ricerca e allo sviluppo delle attività di prevenzione e della tutela della salute. – dichiara Giuseppe Facchin, presidente CIA Agricoltori Italiani Treviso – CIA Treviso da tempo sta cercando questo patto con la società e tutta la cittadinanza, che non si occupa dell’agricoltura, e questa è un’occasione che non potevamo perdere perché le eccellenze le abbiamo, le forze e le capacità ci sono, dovevamo solo metterle a sistema. Con questo progetto, innovativo per la nostra associazione, e questa serata di lancio possiamo dire di esserci riusciti.”

Un plauso all’iniziativa è arrivato dall’assessore Federico Caner della Regione del Veneto: “vorrei prima di tutto complimentarmi con CIA Treviso per questa pregevole iniziativa a sostegno della cultura della sana alimentazione, delle produzioni agricole d’eccellenza e della solidarietà. Questo evento dimostra come dai nostri produttori e dalle associazioni di categoria che li rappresentano possono nascere importanti iniziative nel solco del binomio agricoltura e turismo che la nostra Regione ha riassunto nel brand ‘Veneto, The Land Of Venice’. Il nostro marchio ombrello identifica la qualità delle nostre produzioni e rappresenta un brand unitario per promuoverle. Il piatto ideato dallo chef Stefano Polato rappresenta una sintesi perfetta di tante nostre eccellenze e per questo, sono certo, riscuoterà un grande successo.”

“Il comparto agricolo sta portando avanti da tempo un percorso di sostenibilità, che non vuol dire solo innovazione tecnologica e di processo ma anche economica per le famiglie che lavorano in agricoltura e sociale verso il territorio in cui le nostre attività sono presenti. – dichiara Gianmichele Passarini, presidente CIA Veneto – Iniziative come questa promossa da CIA Treviso e Turismo Verde hanno un grande valore perché operano con una finalità benefica e al tempo stesso promuovono le eccellenze del territorio e il lavoro delle aziende agricole e agrituristiche.”

Il piatto unico simbolo della campagna è ideato da chef Stefano Polato, in condivisione con gli agri-chef di Turismo Verde CIA Treviso, e si basa sullo schema base del piatto unico elaborato dall’Università di Harvard (“The Healthy Eating Plate” - The Nutrition Source, Harvard T.H. Chan School of Pubblic Health). La sovracoscia di pollo ripiena di radicchio rosso di Treviso e noci, con crema di zucca speziata e patate alla cipolla ed erba cipollina presentato nella serata di lancio prevederà poi delle declinazioni stagionali, relativamente alla parte vegetale, che vedrà protagonisti anche l’asparago bianco, le erbette primaverili e le verdure dell’orto quali melanzane, zucchine e peperoni.

“L’università di Harvard ci restituisce uno schema di base su cui ragionale e costruire le nostre ricette che mette insieme le ultime evidenze in campo medico scientifico per ottenere piatti maggiormente bilanciati. Uno modello a cui dobbiamo fare riferimento per comporre il nostro pasto e che garantisce il giusto equilibrio tra macro e micro nutrimenti – spiega chef Stefano Polato - La forza di questo progetto, costruito con CIA Treviso, sta proprio nella possibilità di scegliere prodotti di primissima qualità ‘home-made’  che la campagna e questo meraviglioso territorio ci offrono. Dobbiamo fare sempre più attenzione ai sistemi di lavorazione e di cottura sui cui dobbiamo continuare a lavorare evitando di produrre sostanze danno causate da sistemi di cottura non adeguati.”

Iniziativa raccolta con entusiasmo da un buon numero di agriturismi di Turismo Verde CIA Treviso che potranno proporre ai propri ospiti l’iniziativa solidale e allo stesso tempo inserire nei propri menù una nuova proposta. “Dobbiamo farci portatori ai nostri clienti, esponendo e facendo conoscere la nostra proposta. – spiega Marika Drusian, titolare dell’agriturismo Althea di Vittorio Veneto - Come Turismo Verde Treviso abbiamo la bella abitudine di ritrovarci per delle cene informative dove condividiamo iniziative, come questa nuova campagna in favore della LILT Treviso, e dove portiamo avanti dei progetti. Un lavoro di sinergia per condividere pensieri e idee per aumentare la qualità dell’offerta agrituristica del nostro territorio.”

“Ottobre è il mese dedicato alla lotta al tumore al seno, nastro rosa. Nel veneto sono quasi 5000 i nuovi casi di tumore al seno e fondamentale la prevenzione e la diagnosi precoce. Se diagnosticato in tempo il 90% delle donne ha la possibilità di guarire” – spiega Nelly Raisi Mantovani, vice presidente LILT Treviso ODV. “L’alimentazione è uno dei principi fondamentali della missione della LILT. Questa serata cade perfettamente a tema perché insieme a CIA Treviso abbiamo costruito questa sinergia che è un’occasione unica per coniugare sana alimentazione e valorizzazione del nostro territorio” – spiega Ornella Calesso, consulente alimentare LILT Treviso.

Salute e prevenzione che passa anche dallo sport, ambito in cui CIA Treviso è attiva ormai da tre anni con la partecipazione alla Prosecco Cycling con una squadra di ciclisti CIA Treviso in sella per la promozione del territorio, la sostenibilità delle produzioni e la valorizzazione delle eccellenze del territorio. “Prosecco Cycling è una manifestazione per vivere il territorio e promuovere la salute e lo sport. CIA Treviso è presente per valorizzare il nostro essere sul territorio con l’obiettivo di trasferire un messaggi legati alla sostenibilità e alle produzioni locali. In questo senso anche quest’anno abbiamo rinnovato l’iniziativa del Grand Tour Gourmet che mette a disposizione dei partecipanti alla manifestazione un buono da utilizzare per visitare i nostri agriturismi e gustare le proposte eno-gastronomiche del nostro territorio. – spiega Marisa Fedato, direttrice di CIA Agricoltori Italiani Treviso - Oltre alla vita sostenibile del vigneto e delle campagne c’è anche un aspetto di solidarietà che ha sempre fatto parte dei valori del mondo rurale. La nostra squadra infatti ha corso alla Prosecco Cycling con i logo LILT Treviso nella maglia per promuovere l’importanza della prevenzione e della salute".

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