Enogastronomia, Caner a Ponte di Piave al battesimo del liquore di carrube

L'assessore della Regione Veneto: “L’enogastronomia ha grande appeal turistico tra tradizione e innovazione”. In beneficenza il ricavato della prima vendita

PONTE DI PIAVE Il battesimo pubblico di un liquore di carrube, sinora prodotto solo per uso privato dalla famiglia Maitan del Nuovo Ranch di San Nicolò di Ponte di Piave è diventato occasione per una bella iniziativa di beneficienza: l’originale liquore è stato per la prima volta proposto al pubblico, e il ricavato è stato donato all’Associazione “Amiche per la Pelle”, impegnata nella lotta ai tumori e alla prevenzione.

Alla serata è intervenuto l’Assessore regionale al Turismo Federico Caner: “Questa sera – ha detto l’Assessore -  ho potuto assistere alla prova che con la grinta e con la passione si possono realizzare grandi cose: questo liquore non è solo una tradizione famigliare, ma la dimostrazione concreta che il nostro territorio può produrre risultati straordinari anche compiendo un piccolo passo dietro l’altro. L’enogastronomia che tanto contribuisce all’appeal dell’offerta turistica veneta è tradizione, qualità, ma anche innovazione, come nel caso di questo prodotto”.

La presentazione del liquore alle Carrube è stata affidata a Jesusleny Gomes, conduttrice della trasmissione “Diversamente Veneto” su Antenna 3. Si tratta di un prodotto che la famiglia Maitan produce artigianalmente da oltre 40 anni ma che fino a oggi era consumato solo in compagnia di amici e famigliari. Visto però l’elevato gradimento i Maitan hanno deciso di produrre una bottiglia godibile anche dal pubblico. La ricetta, rigorosamente top secret, appartiene alla famiglia da tre generazioni, da quando nel 1945 la casa fu costruita dal bisnonno con le pietre della Seconda Guerra Mondiale ritrovate lungo il fiume Piave.

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