Gran finale per il Premio Locanda Da Gerry 2019

Cerimonia di consegna magica per il Premio Locanda Da Gerry andato a quattro giovani talenti trevigiani under 35. I vincitori hanno brindato nel celebre ristorante di Monfumo

Il tavolo dei vincitori

Con un brano di Bach, eseguito al violino da Claudia Irene Tessaro, si è conclusa l’edizione 2019 del Premio Locanda Da Gerry dedicato ai giovani talenti under 35. Una serata piacevole, trascorsa in compagnia, salutata da numerosi ospiti e autorità. Tutti hanno sottolineato il valore sociale del rinnovato riconoscimento promosso dal ristorante di Monfumo che quest’anno ha premiato, oltre alla violinista del Teatro San Carlo di Napoli Claudia Irene Tessaro, la videomaker trevigiana di Roncade Elena Grosso e gli imprenditori Riccardo e Marco Zanesco di Pederobba.

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Alla cerimonia di gala hanno partecipato, oltre ai premiati, il sindaco di Monfumo Luciano Ferrari, il presidente di Confartigianato Asolo Montebelluna Fausto Bosa, il deputato Raffaele Baratto, il delegato della Bcc Credito Trevigiano Italo Bosa. Madrina della serata Miss Veneto, Diletta Sperotto. In rappresentanza della Lilt era presente il chirurgo senologo dell’ospedale di Treviso Christian Rizzetto. All'associazione trevigiana per la lotta contro i tumori è andato il ricavato della serata per sostenere le attività di prevenzione oncologica e supporto ai pazienti. Tra gli applausi la premiazione dei quattro giovani talenti- individuati dalla giuria del premio composta da Gerry Menegon, Luca Nogara, Daniele Ferrazza e Mario Frasson con l'intento di valorizzare storie di bravura e determinazione. I premiati under 35 hanno ricevuto un prezioso oggetto realizzato dall'artista asolano Giovanni Casellato, che in questi giorni espone le sue opere in ferro a Matera, Capitale europea della Cultura. A concludere la kermesse, appunto, l'Adagio per violino solo tratto dalla prima sonata in sol minore di J. S. Bach., eseguito da Claudia Irene Tessaro, con un arrivederci al prossimo anno.

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