Ristonanna: come cenare fuori nel rispetto del Dpcm

Spesso dalle difficoltà nascono le migliori opportunità. Il coprifuoco imposto dall’emergenza pandemica alle attività della ristorazione non può, e non deve, bloccare il lavoro di quanti operano nel settore dell’ospitalità, specie in un un’area particolarmente vocata al turismo come quella delle colline Unesco.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

A seguito dell'ultimo Dpcm l'Hotel Diana di Valdobbiadene, anticipando progetti e idee su cui stava già lavorando, ha deciso di varare, proprio in questo delicato momento, una proposta innovativa: “Abbiamo voluto chiamarla Ristonanna – spiega il direttore Sauro Spagnol - Si tratta di una promozione imperdibile, grazie al suo costo contenuto, che abbina al piacere del pernottamento quello, più gurmet, offerto da una cucina creativa, da ottimi piatti stagionali e da materie prime a chilometri zero”. L’Hotel ha infatti aperto stabilmente il suo ristorante, utilizzato sin qui per eventi e appuntamenti programmati, alle cene, a esclusivo beneficio dei suoi ospiti.

Un modo per andare incontro ai desideri e alle esigenze di coloro che intendono festeggiare una ricorrenza, degustare un menù particolare o semplicemente vivere una serata esclusiva in un locale raffinato e accogliente. Un’esperienza unica, che intende intrecciare ricettività e ristorazione, le quattro stelle dell’albergo con la professionalità di chef conosciuti e apprezzati sul territorio, per offrire, nel pieno rispetto delle disposizioni previste dalla normativa anti-Covid, i piatti della tradizione rivisti in chiave contemporanea: “Dalle verdure ai formaggi, al vino. Senza dubbio è da provare il nostro ‘Manzo al giusto rosa’ – afferma Sauro Spagnol - la cui carne non si lascia dimenticare facilmente. Proponiamo una cena di tre o quattro portate, ideale per compleanni e anniversari o semplicemente per trascorrere qualche ora in compagnia di amici, in piena serenità e con la comodità della stanza al piano superiore”.

Il tutto in ottemperanza con il recente DCPM e a un pezzo mai visto: 55 euro a persona, compreso il pernottamento”. Ristonanna, appena nato, è già diventato un hashtag e le prenotazioni stanno fioccando: “Garantiremo distanziamento e sanificazioni – prosegue il direttore - Daremo inoltre seguito alle collaborazioni, collaudate nel tempo, con trattorie, guide turistiche e cantine della zona, per offrire ai nostri ospiti la possibilità di trasformare il loro soggiorno, lungo o corto che sia, in una esperienza immersiva e sinestetica, nel corso della quale conoscere meglio la terra che da un anno è Patrimonio dell’Umanità, la sua storia e le sue bellezze, sia naturalistiche che architettoniche. Siamo in grado di organizzare tour nelle più interessanti cantine del territorio, con degustazioni del rinomato Prosecco Superiore Docg, tra i vigneti e su panorami mozzafiato”. Insomma una valida alternativa al coprifuoco che interseca ospitalità e convivialità. “Nonostante i tempi difficili - conclude Sauro Spagnol - far stare bene i nostri ospiti è il nostro lavoro. E ci piace un sacco. Stiamo lavorando ad una app che guiderà il turista sulle nostre colline. Faremo interagire la tecnologia con le tradizioni locali, la realtà virtuale con le molto terrene golosità, tutte da sperimentare, offerte da un paniere ricco di eccellenze”.

Torna su
TrevisoToday è in caricamento