Prosecco doc Portopiccolo alla Barcolana 52

Un simbolo di ripartenza dopo il lockdown in omaggio alla regata più famosa e popolosa del mondo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Portopiccolo-Prosecco DOC nasce da un’idea di Claudio Demartis che, già dalla scorsa stagione, con un equipaggio interamente femminile, ha conseguito notevoli risultati sportivi. Quest’anno alla base dell’idea che ha portato al progetto Portopiccolo-Prosecco DOC un messaggio semplice ma potente: essere un simbolo di ripartenza dopo il lockdown, un simbolo di rilancio per guardare al futuro e il futuro appartiene a coloro che credono nei propri sogni. La barca Portopiccolo-Prosecco DOC La barca, un progetto Reichel/Pugh realizzato in Nuova Zelanda, è estremamente competitiva sia per le caratteristiche tecniche che per la caratura dell’equipaggio e della struttura organizzativa del progetto sportivo. [lunghezza f.t. 27,43 m - larghezza 5,67 m - pescaggio 5 m - albero 38 m] La sua storia è ricca di prestazioni vincenti. Varata nel 2002, ha conquistato la sua prima vittoria già nell'anno del debutto giungendo al primo posto nella Sydney-Hobart. Nel complesso, Portopiccolo-Prosecco DOC ha conquistato 74 regate. In questa stagione, funestata dalla pandemia per il Covid-19 che ha condizionato lo svolgimento di numerosi eventi sportivi, l’obiettivo principale e più prestigioso sarà la Barcolana in quanto regata regina dei record e punto di riferimento per lo sport della vela mondiale. Il progetto sportivo Portopiccolo-Prosecco DOC è supportato anche da Edil Impianti Trieste, Tirabora Immobiliare, Bamar, Toio, e Gottifredi Maffioli. Per questo Claudio Demartis e il suo Team hanno selezionato alcuni dei migliori talenti nazionali e internazionali con l’obiettivo di vincere! Equipaggio L’equipaggio sarà di eccezione con Claudio Demartis (skipper), Dede De Luca (co-skipper), Nicola Celon, Michele Paoletti e una serie di altri professionisti di primissimo piano. L’altra barca: Bamar-Ancilla Domini Abamar-ncilla Domini Farr 80 è un 24.5 metri disegnato dal mitico studio di Bruce Farr. Il monotipo venne inizialmente concepito come un Grand Mistral 80 per Pierre Fehlmann con l’intenzione di creare un one-design per disputare il giro del mondo in equipaggio. Successivamente è stata sapientemente ristrutturata e resa adeguata alla “crociera veloce” senza mutare però le caratteristiche da vero racer di questa barca, nata negli anni 90’ esclusivamente per le regate oceaniche. Sponsor di Bamar-Ancilla Domini Tecnostrutture, Toio, Gottifredi Maffioli, e CD Sails. Per le sue dimensioni e capienza, per questa Barcolana 52 Presented By Generali a bordo anche ospiti giornalisti e opinion leader che avranno modo di vivere la regata in diretta a bordo di una barca che è sempre arrivata tra i primi 15 classificati e che ha al timone Stefano Cherin, skipper Andrea Straniero e in equipaggio velisti di primissimo piano. Portopiccolo è un suggestivo borgo di mare affacciato sul Golfo di Trieste. Si trova all’interno della Riserva Naturale di Duino, in perfetta sintonia con gli ambienti circostanti; si sviluppa su una superficie di 350.000 metri quadri e rappresenta un modello virtuoso di riqualificazione ambientale e paesaggistica dell’ex cava calcarea di Sistiana, situata in località Duino Aurisina (provincia di Trieste). Il progetto ha considerato diversi aspetti, come la tutela dell’ambiente, il risparmio energetico e il comfort abitativo. Portopiccolo si propone come un luogo di benessere da vivere tutto l’anno, grazie a 450 ricercate residenze, a un resort 5***** L Falisia, a Luxury Collection Resort & SPA facente parte del portafoglio Marriott International - l’unico cinque stelle del Friuli Venezia Giulia -, la Portopiccolo SPA di 3.600 mq, uno Yacht Club con Marina privata, ristoranti, fitness area, bar e boutique e un Beach Club con un waterfront di 300 metri. L’apertura al pubblico è avvenuta nell’agosto 2014. Prosecco DOC Prosecco DOC è un’eccellenza italiana, espressione di un territorio ben definito, che si estende tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, ricco di tradizione e con un clima favorevole che regala all’uva Glera grande eleganza, equilibrio e un fascino contemporaneo. Il Consorzio di Tutela protegge e promuove l’unicità di questo vino, bandiera nel mondo dello stile di vita italiano. Questi i numeri dello spumante più prodotto e più esportato al mondo: 24.450 ettari di vigneto, 11.460 aziende viticole, 1.192 aziende vinificatrici e 347 case spumantistiche, con una produzione annuale pari a 486 milioni di bottiglie e un fatturato pari a 2,4 miliardi di euro (dati 2019, fonte: Consorzio di Tutela della DOC Prosecco, Valoritalia). Negli ultimi anni il Prosecco DOC ha costruito i connotanti della sua storia e identità di marca basandoli su alcuni legami unici con il suo territorio e le sue tradizioni e trovando la giusta espressione delle attività di comunicazione nei settori dell’enogastronomia, dell’arte, della cultura, della storia, del cinema, del design e dello sport. Leggerezza, briosità, profumi floreali e fruttati, equilibrio tra la componente zuccherina e acida, eleganza gusto-olfattiva, moderata alcolicità. Fonte d’ispirazione per l’elaborazione di nuovi cocktail, dall’aperitivo al dolce, il Prosecco Doc sa esaltare ogni tipo di piatto, dal più semplice al più elaborato. Il carattere versatile lo rende perfetto all’esplorazione di nuovi orizzonti enogastronomici delle cucine di tutto il mondo. Piace sia al mondo femminile sia al mondo maschile ed è sempre più espressione di grandi momenti di convivialità all’insegna del saper vivere.

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