rotate-mobile
Economia Ponzano Veneto

Esuberi Benetton, raggiunto l'accordo tra azienda e sindacati

E' stata raggiunta un'intesa tra sindacati e Gruppo Benetton sulla ristrutturazione aziendale. Ridotti a 206 gli esuberi negli stabilimenti di Ponzano e Castrette. Previsti corsi ri riqualificazione, contratti di solidarietà e cigs

Gruppo Benetton e sindacati sono arrivati a un accordo per quanto riguarda il piano di trasformazione dell'azienda e il destino dei lavoratori di Ponzano Veneto e Castrette di Villorba.

A comunicarlo sono le sigle sindacali trevigiane Femca Cisl, Filctem Cigl e Uiltec Uil in una nota congiunta.

GLI INTERVENTI - Nell'ultimo incontro con i rappresentanti della casa di moda trevigiano, presso la sede di Unindustria Treviso, i sindacati hanno raggiunto un'intesa sugli interventi da operare per il rilancio dell'azienda e la salvaguardia dei suoi dipendenti.

Tra i passi da fare in questo senso, l'innovazione dei prodotti, l’organizzazione aziendale, l'intensificazione della presenza del marchio sui mercati e il rinnovamento del sistema distributivo.

L'accordo prevede inoltre una diversa organizzazione dei laboratori esterni italiani, che continueranno a lavorare per Benetton, pur tenendo conto delle necessità di razionalizzazione e ridimensionamento dei numeri.

I LAVORATORI - Per quanto riguarda gli esuberi, annunciati a febbraio in vista della riorganizzazione dell'azienda, Benetton e sindacati hanno concordato una riduzione da 228 a 208, per quanto riguarda i poli produttivi trevigiani, e l'applicazione in via prioritaria di contratti di solidarietà per parte del personale, mentre per gli altri dipendenti si ricorrerà alla cassa integrazione.

L'intesa prevede, poi, una serie di misure che consentano una ulteriore riduzione del numero delle unità in esubero, come la riqualificazione professionale, la mobilità volontaria e, per i lavoratori alle soglie della pensione, mobilità interna, formazione e outplacement.

Nei prossimi mesi i sindacati continueranno comunque a monitorare la situazione, operando verifiche sull'avanzamento e i risultati del piano industriale e di riduzione, recupero e ricollocazione dei dipendenti.

VERTENZA DIFFICILE - Soddisfatti per l'esito della "difficile vertenza", si legge nella nota unitaria, "Femca, Filtem e Uiltec si augurano che la piena applicazione di quanto previsto permetta all’azienda di svilupparsi e di riprendere l’andamento positivo che l’ha caratterizzata nei decenni scorsi".

"La scelta di privilegiare il ricorso ai contratti di solidarietà è particolarmente importante - spiegano i sindacati - perché non espelle i lavoratori, salvaguardandone le competenze e permette di attivare un processo flessibile in grado di adattare l’azienda all’evoluzioni in atto".

"L’accordo che abbiamo siglato con i sindacati ci permette di proseguire questo percorso di profonda trasformazione, mettendo le basi perché il business possa ritornare a crescere nel lungo termine ed essere di nuovo competitivo", commenta l'amministratore delegato di Benetton Group Biagio Chiarolanza.

"L’obiettivo del piano di trasformazione - aggiunge l'ad - è di adeguare il nostro modello di business a dinamiche di settore che sono profondamente cambiate nel corso degli anni. Cambiamento che era diventato per noi necessario e imprescindibile".

Ora si apre la fase di gestione dei contenuti dell’accordo, "fase particolarmente importante" per i sindacati, perché consente di verificare la realizzazione di quanto previsto e di adattare le soluzioni alle modifiche in corso, tenendo sempre ben presente l’obiettivo di salvaguardare i lavoratori e le loro condizioni.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Esuberi Benetton, raggiunto l'accordo tra azienda e sindacati

TrevisoToday è in caricamento