Alto Trevigiano Servizi: utile di esercizio di oltre 1 milione di euro

Per l’anno in corso sono previsti 20 milioni di investimenti, la maggior parte dei quali destinati alla riduzione delle perdite e all’estensione della rete fognaria

Immagine di archivio

È stato approvato mercoledì 22, al Teatro Binotto di villa Correr Pisani a Montebelluna alla presenza dei sindaci dei 52 Comuni del bacino, il bilancio 2019 di Alto Trevigiano Servizi. Un bilancio in attivo che vede un valore economico generale netto di 60 milioni euro, rispetto al 2018 in aumento del 2,3%, di cui il 98% con ricadute positive nel territorio. Anche il valore della produzione registra una crescita, passando dai 57 milioni del 2017, ai 62 milioni del 2018 per poi assestarsi sui 66 milioni nel 2019. Il bilancio registra inoltre un utile di esercizio di 1 milione euro che verrà destinato ad aumentare ulteriormente la patrimonializzazione della società.

Dato positivo anche per gli investimenti che l’azienda ha messo in campo per l’anno trascorso: ammontano, infatti, a 20 milioni, l’85% dei quali coperti da tariffa e la restante da contributi della Regione. Da segnalare come il dato sugli investimenti abbia registrato un costante aumento negli ultimi tre anni: si è passati infatti da una media di 27 euro a cittadino nel 2017, a 39 euro nel 2018 e a un 41 euro nel 2019. Numeri che collocano Ats sopra la media italiana che nel 2017 registrava un 38,7 euro a cittadino. Rimanendo nel dettaglio dei dati Ats, 12 milioni di investimenti sono stati destinati alla manutenzione ordinaria di reti e impianti. Sono state un centinaio di opere realizzate nel 2019: il 57% degli interventi ha riguardato l’acquedotto, il 18% la fognatura, il 16% la depurazione e il 9% i servizi generali. Il 49% degli investimenti (9,5 milioni di euro) ha riguardato la riduzione delle perdite, i 27% (5,3 milioni) interventi di natura generale, l’8% (1,5 milioni) il miglioramento dell’acqua depurata.

Fra i cantieri, si segnalano il collegamento dell’acquedotto Treviso – Canizzano, la realizzazione dell’acquedotto e della fognatura in zona Fiera a Treviso e della condotta di fognatura nera per collegare la rete di Ponzano Veneto verso il depuratore di Treviso e dei comuni limitrofi, l’adeguamento del depuratore di Covolo a Crocetta del Montello, la ristrutturazione della condotta idropotabile a Pieve di Soligo e l’impianto d cogenerazione delle turbine a biogas a Carbonera. «Si tratta di un bilancio che ritrae un’azienda in salute – commenta Fabio Vettori, Presidente di Ats – In particolare il dato in costante aumento sugli investimenti pro capite, che ci colloca sopra la media italiana, testimonia un impegno costante di Ats nel trasferire le risorse che vengono dal territorio in opere che migliorano la qualità del servizio idrico del territorio stesso. Ringraziamo inoltre la Regione per la quota di contributi che ci vengono assegnati questi investimenti».

Nell’anno in corso Ats ha previsto di investire ben 20 milioni di euro, di cui il 40% nella riduzione delle perdite, il 35% nell’estensione delle fognature, un 7% nel miglioramento della qualità dell’acqua depurata, un altro 7% per opere di miglioramento dell’affidabilità dell’acquedotto, un 5% in opere di adeguatezza del sistema fognario, un 4% nel miglioramento della qualità dell’acqua potabile e un 2% per la riduzione dei fanghi smaltiti in discarica. 156 i milioni destinati alle opere nei prossimi 5 anni, dalla fase di fattibilità ai lavori già in corso. Fra questi ultimi si segnala l’impianto di depurazione di Salvatronda, che vedrà un’opera di gestione dei fanghi di depurazione verso soluzioni innovative: per questo progetto sono stati stanziati 36 milioni di euro.

«Un piano di investimenti ambizioso che ci vede impegnati a 360 gradi – dice l’amministratore delegato di Ats, Pierpaolo Florian – Segnalo inoltre che Ats è sempre attenta anche all’innovazione. Il 15 novembre 2019 è stato inaugurato a Villa Giovannina a Villorba il primo sportello digitale sperimentale che offre servizi come l’assistenza da remoto e la video chat. Gli utenti iscritti allo sportello on-line sono quasi 30 mila, quelli iscritti alla bolletta web 8 mila, mentre coloro che utilizzano la nostra Ats App sono 7,7 mila. Siamo attivi anche nell’apertura di nuovi sportelli territoriali, come quello di Pederobba, nato dall’accordo di partenariato con Contarina a servizio di quasi 22.400 cittadini». Ats gestisce il servizio idrico integrato di 52 comuni, per un totale di circa 215 mila utenze, servendo più di 500 mila persone in un bacino territoriale di 1.376 Kmq. Si avvale di partnership per affrontare sfide comuni di Tune, Territory utilities network – Veneto, Contarina e Viveracqua – Gestori idrici del Veneto.

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