Economia Ponte di Piave

Ponte di Piave approva il bilancio 2020-2022: «Imposte e tasse invariate»

Il sindaco Paola Roma commenta l'approvazione della previsione di bilancio avvenuta in consiglio comunale il 27 dicembre 2019 a pochi giorni dal nuovo anno con una serie di novità

L'amministrazione comunale di Ponte di Piave  ha approvato nella seduta del 27 dicembre 2019 il bilancio di previsione 2020/2022. Nella stessa seduta sono state confermate le aliquote Imu e Tasi, l’addizionale Irpef, le tariffe sull'imposta comunale sulla pubblicità e diritti pubbliche affissioni e la tassa occupazione spazi ed aree pubbliche.

«Dal 2015  – ha commentato il sindaco Paola Roma – l’amministrazione comunale ha mantenuto invariate tutte le imposte e tasse, favorendo i provvedimenti per le fasce più deboli della popolazione consapevoli del momento storico di fragilità economica e sociale in cui si trovano le famiglie, senza gravare sulle tasche dei cittadini. Dal 2018 inoltre per l'Irpef viene applicata una soglia di esenzione fino a 12mila euro, intesa come limite di reddito al di sotto del quale l’addizionale comunale non è dovuta e nel caso di superamento del suddetto limite, la stessa si applica al reddito complessivo. Ringrazio gli uffici comunali - continua Roma - che hanno lavorato in sinergia permettendo di approvare il bilancio a dicembre 2019, rispettando così l’obiettivo dato dall'amministrazione comunale all'insediamento a giugno, a conferma dei criteri di efficienza, efficacia ed economicità nell'impiego delle risorse».

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