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Mercoledì, 7 Dicembre 2022
Economia

Armonie Spa replica alle "accuse" sui supermercati di Cornuda e Conegliano

La società Armonie intende ribattere al comunicato della Coop Armonie 3.0

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

La società Armonie SpA. in relazione alle notizie di stampa pubblicate a seguito del comunicato COOP – rappresenta che i motivi di rottura del contratto di franchising con COOP sono da ricondurre, sin dall’avvio del rapporto di collaborazione, a situazioni altamente problematiche ed enormi difficoltà nell’interlocuzione con COOP per la soluzione di problematiche, quali:

1. Grave ritardo nella consegna dei punti vendita - La consegna dei citati punti vendita, pur pagati integralmente dalla scrivente in data 11/1/21 per euro 6.000.000,00 merce inclusa, è stata effettuata da COOP in un arco temporale di 3 mesi di cui l’ultimo negozio in data 17/4/21, con un ritardo che ha penalizzato non poco i flussi economici e finanziari della società. Gli stessi negozi sono stati altresì consegnati privi della merce ed in pessime condizioni di mantenimento.

2. Spese straordinarie ed impreviste - A seguito della consegna indicata, la società Armonie ha inoltre affrontato impreviste spese straordinarie di manutenzione dei punti vendita nonché ingenti spese di ricerca e formazione di personale, considerato che molti degli addetti ex COOP hanno preferito continuare a lavorare nei supermercati della Casa Madre.

3. Assenza di informazioni su acquisti, vendite e marginalità - Sin dall’avvio delle attività di vendita, Coop Allenza 3.0 ha imposto alla scrivente un fornitore del software gestionale dei propri punti vendita “….dovendo essere compatibile con il software ed il server del Franchisor…” (art. 7 contratto di franchising). Purtroppo il software non è mai stato reso funzionale alle esigenze informative di Armonie e pertanto la società non è mai stata in grado di comprendere per tempo l’andamento economico-finanziario dei propri punti vendita. A seguito di numerose denunce di malfunzionamento e assenza di dati, culminati – agli inizi del mese di settembre - in una richiesta di rescissione del contratto, la società indicata da COOP ha infine iniziato a fornire assistenza per il servizio di fornitura software e contestualmente a formare nostri dipendenti nella gestione delle informazioni provenienti dal software. Concluso il periodo di piena funzionalità, del software ed acquisite finalmente le informazioni di acquisti, vendite e marginalità relative ai nostri punti vendita a Marchio Coop, la società Armonie ha avuto conferma che i listini prezzi dei propri 15 punti vendita determinavano una costante perdita mensile, con grave erosione dei flussi finanziari aziendali. Tanto più grave tale situazione a causa della perenne e numerosa presenza di merci sottocosto, circostanza fino ad allora ignota alla società. La banca dati finalmente disponibile evidenziava una situazione deficitaria e preoccupante. Armonie, consapevole della inesistente marginalità dei punti vendita, da tempo chiedeva supporto e chiarimenti a COOP Allanza 3.0 ma, a fronte delle richieste di incontri e delucidazioni con il management, le sbrigative risposte pervenute negavano il problema o lo imputavano solo ad una cattiva gestione dei supermercati da parte di Armonie.

Conclusione - Sin da settembre scorso, si è avviata una serrata interlocuzione per arrivare ad una bonaria definizione delle questioni citate. Coop Allenza 3.0 ha sempre negato vi fosse alcuna responsabilità, imputando esclusivamente ad Armonie la responsabilità dei mancati pagamenti e mai accettando di entrare nel merito sulle politiche di vendita attuate a livello centrale. A fronte degli evidenti, deficitari margini di redditività dei punti vendita Coop, la richiesta di COOP è stata di ulteriori incrementi di capitale di Armonie e di controllo dei flussi finanziari, affinchè tutte le risorse venissero canalizzate sui loro conti correnti. Armonie, pur contestando la pretesa di COOP, di vincolare la gestione aziendale a loro interesse, ha sempre dato disponibilità per una soluzione condivisa e soprattutto collaborativa. Purtroppo, nel mentre si svolgeva tale interlocuzione tra direzioni generali, COOP ALLEANZA 3.0 ha inteso procedere con la rescissione del contratto e l’escussione delle fideiussioni. Ne consegue che la società Armonie procederà a difendere i propri diritti in ogni sede. Nonostante tutto, Armonie SpA, consapevole del difficile momento economico e sociale, continuerà ad operare per garantire il posto di lavoro gli oltre 350 lavoratori ed a lavorare per garantire alla propria clientela il miglior servizio di vendita nei propri Supermercati. Per questo motivo Armonie SpA ha tempestivamente avviato significative interlocuzioni con una delle società leader di mercato in ambito GDO, con la quale verrà garantito e rafforzato il livello di servizio e di fornitura commerciale nelle città in cui essa è presente.

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