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La sede di H-Farm

La sede di H-Farm

Aumento di capitale per H-Farm: in arrivo liquidità per 18,6 milioni

Donadon: «Ci siamo lasciati alle spalle l'incidente del ritardo del Campus, ora ricominciamo a correre ed entriamo definitivamente nella fase di scale up del nostro progetto»

Si avvia con successo alla chiusura l'operazione di aumento di capitale e di emissione del prestito obbligazionario convertibile di H-Farm, iniziata lo scorso 28 ottobre e finalizzata al reperimento di risorse per la realizzazione del Piano Industriale 2020-2024 presentato lo scorso 25 agosto: sono difatti ormai stati raccolti complessivamente euro 18,6 milioni (superiori alle previsioni di Piano fissate in euro 15 milioni)  che verranno impiegati, come descritto, nella messa a regime della business unit Education, anche attraverso lo sviluppo di tecnologie per l'insegnamento da remoto, e nella costante crescita della divisione Innovation, per supportare le aziende nella loro trasformazione digitale. 

«Malgrado il momento poco felice, stiamo concludendo con estrema soddisfazione questa operazione di raccolta, che ha visto l'ingresso di nuovi investitori ma anche la conferma dei soci esistenti - ha dichiarato Riccardo Donadon, fondatore di H-Farm - In questi 16 anni abbiamo trasformato il nostro modello da solo incubatore di startup in una piattaforma che oggi conta oltre 600 dipendenti e che aggrega esperienze e talenti, in grado di supportare le aziende e i giovani nel percorso di formazione, convinti del ruolo centrale che il digitale e le nuove tecnologie rivestiranno per la crescita del sistema Paese. Abbiamo perso due anni per nulla nell’iter burocratico ed abbiamo rischiato veramente tanto, ma ora il Campus è realtà ed è un progetto che ci invidiano in tanti anche fuori dal nostro Paese: oltre 50 ettari di strutture all'avanguardia immerse nel verde, dove oggi studiano già più di 1.200 studenti. Ora riprendiamo la nostra corsa, avremo ancora un 2021 in salita ma con tanti investimenti, poi dal 2022 inizieremo a raccogliere quanto sin qui seminato». 

«Con questa operazione H-Farm si è dotata delle risorse finanziarie necessarie alla realizzazione del Piano Industriale 2020-2024 che la porterà a diventare cash flow positive e a raggiungere il punto di pareggio entro il 2022. Grazie anche al supporto attivo della nuova compagine sociale, puntiamo sullo sviluppo della divisione Innovation, con le attività legate alla Digital Trasformation per le aziende rese più che mai cruciali dall'attuale contingenza, e sulla crescita dell'offerta Education, in particolare del percorso K-12, con il rafforzamento della struttura manageriale, l'inserimento di nuove risorse e il potenziamento della strategia di marketing» ha dichiarato Alberto Grignolo, Ceo di H-Farm

Nel dettaglio, H-Farm nei giorni scorsi ha concluso il periodo per l'esercizio dei n. 30.530.304 diritti di opzione offerti sul mercato AIM Italia, in cui sono stati complessivamente esercitati n. 27.720.000 Diritti Inoptati, corrispondenti a n. 4.950.000 nuove azioni ordinarie. E’ stata inoltre collocata una seconda tranche del prestito obbligazionario convertibile “H-Farm POC 2020-2025” per complessivi Euro 3.050.000. Al termine dell’asta per l'inoptato risultano pertanto sottoscritti e versati:

-  Euro 3.857.665 su complessivi euro 3.983.125 relativi all'aumento di capitale in opzione;

-  Euro 5.100.000 su complessivi euro 6.000.000 relativi all'aumento di capitale qualificati;

-  Euro 9.607.000 su complessivi euro 10.000.000 relativi all’ “H-Farm POC 2020-2025”.

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