Autovie Venete - Affidamenti, bandi e nuove opere all'ordine del giorno del Cda

Martedì si è riunito il consiglio di amministrazione di Autovie Venete. I dettagli dell'ordine del giorno

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

Affidamenti, bandi di gara e costruzione di rampe di servizio i punti più significativi all’ordine del giorno del Consiglio di Amministrazione di Autovie Venete che si è riunito martedì a Trieste in Via Locchi, presieduto da Emilio Terpin.

Il servizio di copertura assicurativa, suddiviso in quattro lotti di polizze, per un importo complessivo di 2 milioni 910 mila 500 euro (che in seguito al ribasso proposto è sceso di 324 mila euro, più del 10%) è stato aggiudicato a Fondiaria Sai (lotto 1 e 3), Generali Italia (lotto 2), Società Roland (lotto 4), mentre per quello riguardante le pulizie e la fornitura di materiale igienico sanitario è stato approvato il bando per un importo pari a 2 milioni 727 mila 853 euro.

Via libera, dal Consiglio, anche al progetto esecutivo per la realizzazione delle rampe di servizio sull’autostrada A27, in prossimità dell’interconnessione con la A28 per un importo pari a 838 mila 401 euro. Durante il Consiglio, il presidente Terpin ha espresso la sua soddisfazione per l’approvazione – in Commissione Bilancio al Senato -  dell’emendamento che prevede uno stanziamento di 130 milioni per la realizzazione della terza corsia della A4.

Sono i primi fondi statali – sottolinea Terpin – che verranno erogati in due tranches. La prima, di 30 milioni prevista dalla legge di Stabilità 2014, mentre la seconda, di 100 milioni di euro nel 2015” “Un risultato non scontato, vista la situazione economica attuale – ha ricordato  – e quindi ancor più significativo”.

Nell’ambito del Consiglio è stata anche affrontata la questione delle pertinenze, ovvero di quelle aree –  ex Autoporto di Coccau in Comune di Tarvisio e Autoporto di Pontebba per le quali sono allo studio una serie di ipotesi di rilancio. In attesa di definire il percorso da seguire, anche in collaborazione con le amministrazioni locali, il Consiglio ha deciso di effettuare i lavori di adeguamento indispensabili per renderle più appetibili per il mercato.

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