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Economia Orsago

Banca della Marca, 25mila euro a fondo perduto per 10 progetti del Terzo Settore

L'istituto bancario ha premiato i 10 vincitori del bando Social Start per lo sviluppo di progetti a carattere sociale proposti da soggetti senza finalità di lucro

La decima edizione del bando Social Start, l’iniziativa attraverso la quale Banca della Marca finanzia con contributi a fondo perduto lo sviluppo di progetti a carattere sociale proposti da soggetti senza finalità di lucro, si è conclusa nei giorni scorsi con la premiazione dei 10 progetti vincitori, che hanno ricevuto assegni per un importo totale di 25.000 euro.

Inserito nella rassegna 2021 di Cooperativamente - contenitore di socialità applicata attraverso il quale Banca della Marca promuove la cultura della cooperazione e della solidarietà - e rivolto a progetti legati a salute, inclusione sociale, istruzione, supporto alle famiglie con minori in difficoltà e qualità della vita nella comunità civile, il bando dalla sua apertura nel mese di maggio ha raccolto 72 proposte da associazioni, fondazioni, onlus, cooperative e altri soggetti legati al Terzo Settore. A selezionare i migliori tra i progetti candidati, una commissione composta dalla professoressa Stefania Porchia dell’Università Cà Foscari, studiosa di welfare di comunità e di innovazione sociale, Giampiero Michielin, già Presidente di Banca della Marca per molti anni, Adriano Ceolin, Presidente della cassa mutua Marca Solidale ed esperto di sistemi di valutazione e certificazione, e i Consiglieri Andrea Miotto e Maurizio Padovan. La commissione, in particolare, ha valutato positivamente quelle progettualità in grado di coniugare in maniera sinergica e bilanciata impatto generato, capacità di sviluppare network relazionali con gli attori del territorio, continuità in una prospettiva di lungo periodo, sostenibilità e innovazione sociale.

I progetti premiati - Il primo premio del bando Social Start è andato al progetto “Impariamo a crescere insieme”, realizzato dalla Fondazione Antonietta e Riccardo Paoletti Onlus di Venezia, che ha ricevuto un assegno da 10.000 euro per finanziare terapie di autonomia e socializzazione legate al  “Dopo di noi”, ovvero alla vita delle persone con autismo rimaste prive del sostegno familiare: l’obiettivo, in particolare, è mettere queste persone in condizione di essere partecipi della comunità, anche attraverso la creazione di reti inclusive insieme ad altri soggetti del territorio. Il secondo progetto classificato (premio di 5.000 euro), presentato dall’Associazione Italiana Persone Down (AIPD) Sezione della Marca Trevigiana Onlus, si chiama “Lavoro anche io” ed è finalizzato a migliorare l’inserimento sociale e lavorativo delle persone affette da sindrome di Down attraverso un approccio basato sulle autonomie possibili, creando le condizioni per collocamenti mirati attraverso il dialogo e la formazione delle imprese locali.

Al terzo posto (premio 3.000 euro), l’Associazione Noi Uniti per l’Autismo di Pordenone con il progetto “Hugbike, la bicicletta degli abbracci”: un tandem speciale, grazie al quale il conducente può sedere dietro abbracciando e mettendo in sicurezza il passeggero con bisogni speciali che siede davanti, regalandogli la sensazione di avere il controllo del mezzo e consentendogli di acquisire importanti competenze stradali, in un’ottica di inclusione sociale. Al quarto posto sette progetti premiati ex aequo con mille euro ciascuno: “Le settimane integrate: che meraviglia!” dell’Associazione Tonino Bello Onlus di Treviso, “Diamo VOCE a tutti i bimbi” dell’Associazione Musicale e Corale Coro Contrà Camolli ETS-ODV di Fontanafredda, “Girasole Giovani” di Anffas Mestre Onlus, “Progetto Orto” del Comitato dei Genitori degli alunni della scuola primaria statale di Volpago del Montello, “Re-Start” di Nats per…Organizzazione di Volontariato  di Villorba, “A mano tesa” di Quelledeibigliettinigialli ODV di Brugnera e “Siamo con Noi” della Associazione Genitori de La Nostra Famiglia di Conegliano Odv.

«Siamo orgogliosi della grande partecipazione al bando Social Start di quest’anno, perché dimostra il senso di coesione e la reattività della nostra comunità, pronta ad attivarsi per dare una risposta ai bisogni collettivi di fronte a situazioni di crisi e difficoltà emergenti – commenta il Presidente di Banca della Marca, Loris Sonego – In continuità con la lunga tradizione e con i valori fondamentali di Banca della Marca, il nostro ruolo in quanto banca del territorio è di continuare a dare sostegno concreto alle attività del Terzo Settore, favorendone lo sviluppo in un’ottica progettuale e incoraggiando le sinergie e il dialogo tra i diversi attori locali. Ritrovarci per promuovere il confronto etico tra le persone, la condivisione di idee e obiettivi, la cooperazione e la mutualità quali princìpi fondativi dell’agire sociale per noi significa porre le premesse per un futuro veramente sostenibile».

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