Credito Cooperativo Banca Prealpi: l’utile netto sale a 13,3 milioni di euro

Domenica 27 maggio ci sarà l’assemblea dei soci per l’approvazione del bilancio consuntivo, nel frattempo l’istituto di Tarzo è il principale azionista tra le BCC di Cassa Centrale Banca

Foto tratta da Google Immagini

CONEGLIANO Sono numeri importanti quelli che verranno discussi durante l’assemblea dei soci della Banca di Credito Cooperativo delle Prealpi in programma domenica 27 maggio 2018 alla Zoppas Arena di Conegliano.

Il bilancio consuntivo che sarà portato all’approvazione dei Soci è decisamente positivo: l’utile netto 2017 sale a 13,3 milioni di euro, con un aumento del 54% rispetto a quanto realizzato nella gestione 2016. Molto positivi anche gli indicatori della qualità del credito con un indice di copertura delle sofferenze pari al 69,37% e di copertura del credito deteriorato pari al 59,20%. Sono dati saldamente al di sopra della media nazionale, così come granitico è il patrimonio netto dell’istituto che supera i 257 milioni di euro (con un patrimonio di vigilanza di 235 milioni di euro), a conferma della solidità della banca con sede a Tarzo. Un anno importante, il 2017, per la realtà bancaria delle Prealpi che si appresta a partecipare come prima azionista tra le varie BCC all’interno di Cassa Centrale Banca. Banca Prealpi detiene dunque una partecipazione importante nel Gruppo Bancario trentino e questo sarà garanzia di un’attenzione rilevante per il territorio di appartenenza, che è e rimane il “focus” principale per l’istituto di Tarzo.

“Natura cooperativa, mutualità e sostegno alle attività del territorio sono i punti cardine sui quali si è innestato il valore distintivo di una BCC come la Prealpi – sottolinea il Presidente di Banca Prealpi, Carlo Antiga – ed è proprio da questi concetti fondanti, che trova origine anche il nuovo progetto di apertura di un “ufficio agricoltura” a supporto delle filiali per dare consulenza specializzata in agricoltura, agroalimentare e ambiente, per l’accesso ad agevolazioni e contributi previsti dai fondi regionali di rotazione e dal Piano di Sviluppo Rurale 2014-2020. Ritornando ai dati del bilancio consuntivo, la raccolta globale cresce di oltre 183 milioni di euro superando i 3,102 miliardi. I crediti alla clientela si sono incrementati del 2,12% e al 31 dicembre 2017 si sono attestati sulla cifra di 1.652,490 milioni di euro. “Se considerata al netto di una cessione di crediti non performing – prosegue Antiga - la crescita sarebbe stata ben più significativa, pari al 3,48%. Il settore produttivo che conferma il maggior progresso dello stock di prestiti, indicatore di quanto stia spingendo sull’acceleratore dello sviluppo, è rappresentato proprio dall’agricoltura, con segna un +28% sul 2016”. Nel territorio di competenza il settore vitivinicolo, in particolare quello riferito al vino Prosecco, continua ad osservare un trend di crescita che riversa positivamente i suoi effetti sull’economia locale.

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