Banca Prealpi SanBiagio presenta il bilancio 2019: utile netto oltre i 15 milioni

Molto positivi anche i dati finanziari con un CET-1 al 21,79% e un Texas Ratio al 32,68%. 18.642 i soci totali e clienti in crescita a quota 95mila. L’Istituto si conferma il maggiore del Triveneto nell’ambito del credito cooperativo

Banca Prealpi SanBiagio, lo storico Istituto di credito cooperativo con sede a Tarzo nel cuore delle Prealpi trevigiane, presenta i risultati del bilancio consuntivo relativo al 2019, il primo dopo la fusione avvenuta lo scorso anno. Il bilancio sarà sottoposto al voto dell’Assemblea dei soci che si svolgerà mercoledì 24 e giovedì 25 giugno (rispettivamente in prima e seconda convocazione) con modalità di partecipazione “a distanza”, cioè tramite la figura del Rappresentante Designato: una soluzione resasi necessaria in ottemperanza alla vigente normativa anti-assembramento a causa dell’emergenza sanitaria. I numeri del bilancio che i 18.642 soci di Banca Prealpi SanBiagio sono chiamati ad approvare confermano la grande valenza dell’operazione compiuta lo scorso anno, nel segno della lungimiranza e dell’efficienza. L’utile netto dell’Istituto si attesta infatti a quota 15.148.009 euro, a fronte di un patrimonio netto pari a 368,6 milioni di euro (con un patrimonio di vigilanza di 376,2 milioni). La raccolta globale è cresciuta di oltre 504 milioni di euro raggiungendo un totale di 5,066 miliardi. La raccolta diretta si attesta a 2,928 miliardi, in aumento di 125 milioni rispetto all’anno precedente, mentre le componenti riferite al risparmio gestito-assicurativo hanno raggiunto i 900 milioni di euro, con una crescita annua superiore a 103 milioni. Gli impieghi netti a clientela si attestano, invece, a quota 2,197 miliardi, sostanzialmente stabili rispetto alle consistenze di fine 2018.  I dati positivi relativi alla raccolta diretta e agli impieghi sono il risultato di un’azione costante e capillare di presidio del territorio, che comprende oggi, a seguito della fusione dello scorso anno e dopo le aperture di nuove filiali su territori strategici – Montebelluna, Cornuda e Pederobba in provincia di Treviso, Campagna Lupia in provincia di Venezia e Roncade, la sessantaduesima, sempre nel Trevigiano  – circa 175 Comuni distribuiti in 9 province e un portafoglio di circa 95.000 clienti, assolutamente in linea con le aspettative di crescita.

Molto positivi anche gli indicatori economico-finanziari, che si confermano tra i migliori a livello nazionale e descrivono un Istituto solido e affidabile, caratterizzato da ottime performance: un CET-1 ratio pari al 21,79%, un Texas Ratio (cioè il rapporto tra crediti non performanti e patrimonio netto tangibile) che si attesta al 32,68%, e un NPL ratio al 6,59%, mentre il rapporto tra sofferenze nette e impieghi alla clientela è pari allo 0,90%. Ai soci sarà sottoposta, infine, l’approvazione del bilancio relativo al primo semestre 2019 della Bcc San Biagio del Veneto Orientale – poi incorporata in Banca Prealpi SanBiagio – che ha fatto registrare il soddisfacente risultato di 1.265.340 euro.

Alla luce di questi dati, Banca Prealpi SanBiagio si conferma come il maggiore Istituto di credito cooperativo del Triveneto. Considerando gli attivi di bilancio e la dimensione patrimoniale, la Banca si piazza nella top 5 delle Bcc a livello nazionale. In base agli indicatori di performance economico-finanziaria, qualità del credito, solidità patrimoniale ed efficienza, occupa posizioni di vertice nel panorama nazionale del credito cooperativo. Si conferma, inoltre, come la prima banca del Gruppo cooperativo Cassa Centrale per partecipazione azionaria e dimensione degli attivi di bilancio.

Tutto questo è frutto di una gestione avveduta e lungimirante della Banca, che negli anni ha saputo crescere ed espandersi senza però mai allentare il proprio legame con i soci e con il territorio, fino a diventare autentico punto di riferimento per le comunità. Durante l’emergenza determinata dalla pandemia di Covid-19, per esempio, fino alla prima decade di giugno Banca Prealpi SanBiagio è intervenuta a favore di imprese e famiglie con moratorie e allungamenti delle durate dei finanziamenti, con oltre 3.000 transazioni su debiti residui per quasi 415 milioni di euro. Le concessioni di finanziamenti deliberate ex “DL Liquidità” di ammontare non superiore a 25.000 euro sono quasi 1.500.

Esprime grande soddisfazione il Presidente di Banca Prealpi SanBiagio, Carlo Antiga, che commenta: «I dati di questo primo bilancio consuntivo di Banca Prealpi SanBiagio sono molto positivi e ci danno conferma una volta di più che stiamo seguendo la strada giusta. Oggi il nostro Istituto riesce a essere ancora più forte, efficace, solido e presente sui territori di quanto non sia mai stato: ciò risulta ancora più importante considerando il periodo che stiamo vivendo, con una pandemia globale che ha profondamente colpito anche le nostre comunità di riferimento, e a seguito della quale Banca Prealpi SanBiagio è chiamata sempre più ad assumersi con forza la propria responsabilità di Banca del territorio, all’insegna dei valori cooperativi e mutualistici che le sono propri».

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«Siamo molto soddisfatti di poter sottoporre ai soci un bilancio consuntivo che presenta dati assolutamente solidi – ha dichiarato Girolamo Da Dalto, Direttore Generale di Banca Prealpi SanBiagio – L’operazione conclusa lo scorso anno, che ha portato alla nascita di Banca Prealpi SanBiagio, ha saputo garantire fin da subito l’attuazione di economie di scala e di scopo a vantaggio di soci, clienti e di tutto il territorio. I numeri del bilancio che presentiamo quest’anno ci rassicurano anche in merito alle incognite del futuro, causate dalla pandemia di Covid-19: una situazione di incertezza che discende dai problemi dell’economia reale, cioè di imprese e famiglie. Ma il nostro Istituto ha le “spalle larghe” per affrontare con fiducia questa contingenza e per essere autentico sostegno per le comunità e per l’economia locale».

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