Economia

Banca delle Terre Venete: erogati 200 mila euro in borse di studio

Il Presidente Sasso: «Orgogliosi di queste eccellenze: è il nostro messaggio di fiducia per la ripartenza e per ribadire la centralità di scuola e formazione»

Grande successo per il bando dedicato alle borse di studio lanciato a dicembre scorso da Banca delle Terre Venete, il cui Consiglio di Amministrazione ha deciso di raddoppiare la somma messa a disposizione, sfiorando così i 200 mila euro erogati. L’iniziativa della Bcc veneta ha l’obiettivo di sostenere e gratificare le giovani generazioni con la destinazione di borse di studio e premi scolastici al merito a soci o figli di soci che si siano particolarmente distinti nell’anno scolastico e accademico 2019/2020.

Entro i termini previsti dal regolamento l’Istituto ha ricevuto complessive 283 domande valide, di cui 157 provenienti dall’area di Treviso e 126 da quella di Vicenza. Il Cda della Banca, vista la straordinaria partecipazione ma soprattutto considerando il particolare periodo che sta attraversando il mondo della formazione scolastica ed accademica, ha deciso di aumentare il plafond inizialmente fissato e di accogliere in tal modo tutte le richieste pervenute.

Nello specifico l’erogazione, che prevede borse di studio e premi di cifre crescenti comprese tra i 300 euro e i 1800 euro, raddoppia: dai 100 mila euro complessivi inizialmente stanziati si passa a quota 198 mila euro. La destinazione maggiore, pari a 95 mila euro, è quella rivolta a sostenere i riconoscimenti a 56 laureati magistrali, di cui 38 con lode. I circa 100 mila euro restanti sono equamente suddivisi tra i migliori studenti di scuole superiori e università, diplomati alle scuole secondarie di primo e secondo grado, oltre che laureati triennali e magistrali, a cui si aggiunge un dottorato.

«Vogliamo inviare a quasi 300 giovani trevigiani e vicentini un messaggio forte, di vicinanza e gratificazione - sottolinea il Presidente di Banca delle Terre Venete Gianfranco Sasso - Il nostro territorio si conferma luogo di eccellenze straordinarie anche nello studio e vogliamo ribadire la centralità della scuola e dell’università, due pilastri da cui ripartire. A titolo personale e a nome di tutto il Cda, esprimo l’orgoglio nel poter sostenere il percorso formativo e di vita di questi ragazzi. A tutti i vincitori, sin d’ora, giunga il nostro plauso e un sincero augurio per il loro futuro: la società ha bisogno di loro».

Ad esprimere soddisfazione anche Pietro Pignata, Vice Presidente Vicario di Banca delle Terre Venete: «Il sostegno alla crescita personale delle giovani generazioni è da sempre parte fondamentale del nostro DNA di Credito Cooperativo. Oggi, portando a quasi 200 mila euro il plafond di questo progetto, probabilmente andiamo controcorrente, ma confermiamo la centralità di quei valori che in Banca delle Terre Venete si declinano in iniziative di aiuto concreto a formazione, volontariato, cultura e sport. La nostra Bcc li continuerà a perseguire anche nei prossimi anni».

A testimoniare l’impegno dell’Istituto nei confronti del territorio vi è anche la destinazione, nel bilancio 2020 approvato dall'assemblea dei soci lo scorso 30 aprile, di 400 mila euro a sostegno di attività benefiche che si realizzeranno nel corso del 2021 nei territori delle province di Vicenza e Treviso. L’avanzamento della campagna vaccinale ed il conseguente miglioramento della situazione pandemica hanno permesso all’Istituto di organizzare, per mercoledì 23 giugno alle ore 20 presso il Teatro Comunale di Vicenza, una premiazione in presenza degli assegnatari delle borse di studio. La serata, pensata anche come occasione di crescita e confronto per i giovani premiati sul tema della sostenibilità ambientale, sociale ed economica, sarà arricchita dal Talk di Taxi 1729, dal titolo “Scelte (in) sostenibili”.

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