Esuberi Benetton, 22 dipendenti salvati tra Ponzano e Castrette

Secondo fonti sindacali, gli esuberi negli stabilimenti trevigiani di Benetton sarebbero stati ridotti da 228 a 206. Ora si discute dei contratti di solidarietà e dei corsi di aggiornamento per i dipendenti

Un barlume di speranza arriva da Ponzano Veneto, dopo l'incontro tra Benetton Group e Cgil, cisl e Uil.

Secondo fonti sindacali gli esuberi dichiarati dall'azienda negli stabilimenti di Ponzano Veneto e Castrette di Villorba verrebbero ridotti di 22 unità, passando dagli iniziali 228 a 206.

E' ancora tutta da definire, però, la questione dei contratti di solidarietà e dei corsi di formazione per favorire la ricollocazione dei dipendenti, mentre il marchio di abbigliamento ha confermato il taglio delle commesse per gli 87 laboratori che collaborano con il gruppo, punto sul quale Benetton si è dimostrata irremovibile.

Il ritiro delle commesse rischia di avere conseguenze disastrose sull'economia della Marca, dove si trovano ben 40 dei contoterzisti e oltre 500 lavoratori legati a Benetton.

Per questo i sindacati promettono di essere altrattanto inflessibili su questo punto: "I laboratori vanno assolutamente salvati", ha dichiarato Antonio Confortin di Uil Treviso.

La trattativa, dunque, continua: il prossimo incontro è fissato per il 7 marzo.

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