Venerdì, 24 Settembre 2021
Economia Istrana

Berenberg entra nel capitale di Labomar con il 3,79%

Il fondatore e AD Walter Bertin: “Operazione che conferma il crescente apprezzamento per Labomar ed il suo percorso strategico”

Joh. Berenberg, Gossler & Co. KG, investitore istituzionale attivo a livello internazionale, entra nel capitale di Labomar (AIM Ticker: LBM) con una quota del 3,79%. Walter Bertin, fondatore e amministratore delegato di Labomar, ha infatti accolto la richiesta formalizzata dal fondo tedesco di cedere, tramite LBM Holding, n. 700.000 azioni (pari a circa il 3,79% delle azioni totali in circolazione), al prezzo di 12,70 euro che incorpora uno sconto di quasi il 5% sul prezzo di chiusura di venerdì 30 luglio (13,35 euro). Il controvalore della transazione è pertanto pari a circa 8,89 milioni di euro. La cessione è avvenuta in modalità BTF (Block Trade Facilities), ad esito della quale la partecipazione di Walter Bertin, tramite LBM Holding, è scesa dal 71,1% al 67,3%.

Walter Bertin, fondatore e amministratore delegato di Labomar ha commentato: "Abbiamo deciso di aprire il capitale di Labomar a Berenberg dopo numerosi contatti. La presenza nel nostro azionariato di un investitore così rilevante, riconosciuto e reputato a livello globale, rappresenta un passaggio importantissimo per la nostra Società.  Questa operazione corona un percorso che nell’ultimo trimestre ha visto registrare un crescente interesse per Labomar anche da parte di investitori solitamente meno interessati alle Small Caps Italiane. Un’attenzione che ci lusinga e che premia il percorso strategico intrapreso dalla nostra azienda, ma che è anche una conferma dell’eccellenza italiana nella ricerca e produzione di integratori alimentari e dispositivi medici. Sono altresì fiducioso che l’aumento del flottante così definito potrà essere apprezzato da tutti i nostri investitori".

Banca Mediolanum (in qualità di Nomad) e Intesa Sanpaolo - IMI Corporate & Investment Banking (in qualità di Global Coordinator), hanno concesso un waiver agli accordi di Lock Up sottoscritti con LBM Holding antecedentemente alla quotazione. L’Operazione è stata coordinata da Bmodel quale Corporate Financial Advisor della Società, con il Founder Claudio De Nadai e il Senior Partner Martina Torresan. CFO SIM ha operato in qualità di Corporate Broker.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Berenberg entra nel capitale di Labomar con il 3,79%

TrevisoToday è in caricamento