Blocco tir: scaffali ortofrutta trevigiani pieni grazie a prodotti a "Km 0"

In molte zone d'Italia lo sciopero dei tir ha lasciato vuoti gli scaffali di negozi di alimentari e supermercati. Ma non nella Marca, che può contare sulla produzione a "Km zero"

In questi giorni di sciopero dei tir, molte città italiane sono messe in ginocchio dalle mancate forniture di carburante e prodotti alimentari.

Ma la Marca se la cava benissimo. Gli scaffali e le ceste dei negozi di frutta e verdura trevigiani, infatti, sono guarniti come sempre. Merito dei prodotti a "Km zero", spiega Renzo Ghedin, presidente del Gruppo provinciale dettaglianti ortofrutta di Confcommercio.

"Le coltivazioni della Marca soddisfano a sufficienza la spesa dei trevigiani - dichiara Ghedin - Abbiamo radicchio e insalate in abbondanza e in grande varietà, oltre a innumerevoli altri prodotti ortofrutticoli di qualità, tutti di produzione vicina e sicura, a prezzi competitivi anche rispetto alla grande distribuzione".

"Il problema dei rifornimenti difficili e a caro costo - conclude Ghedin - è circoscritto e riguarda praticamente solo due o tre prodotti provenienti dal Sud Italia, come alcuni tipi di arance". (ANSA)

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