“Bonus400”: Resana rimborserà il 200% di Tosap e imposta di pubblicità

Il sindaco Bosa: «Questo è quello che nel nostro piccolo possiamo fare, assieme ad una forte accelerazione sugli investimenti pubblici. Per noi questa sarà la ripartenza»

Liquidità immediata per le aziende di Resana. In questo momento difficile per tutte le “partite Iva” il Comune ha infatti deciso di andare subito incontro a negozi e attività commerciali e produttive con una iniziativa di erogazione “straordinaria” di contributi. Non sospensione o rinvio di tassa occupazione suolo pubblico e imposta di pubblicità ma piuttosto un contributo pari al 200% di quanto versato nel 2019, con un tetto massimo di 400 euro per ogni contribuente.

«Il momento è delicato per tutte le attività imprenditoriali e professionali – ha detto il sindaco Stefano Bosa nel presentare l’iniziativa – le aziende hanno bisogno assoluto di liquidità, non bastano i rinvii delle scadenze ma servono soldi, ogni piccolo aiuto può servire e così abbiamo deciso di mettere a disposizione un fondo per tutte quelle attività che nel 2019 hanno pagato imposta sulla pubblicità e tassa di occupazione del suolo pubblico. Aziende, in gran parte piccole realtà di famiglia, che in questo momento sono in grossa difficoltà. Oltre un centinaio di partite Iva potranno richiedere questo contributo, un “bonus400” che si va ad aggiungere ai 600 euro erogati dallo Stato. I possibili beneficiari del contributo sono in particolare le piccole attività, i piccoli negozi e gli esercenti che in questo periodo sono stati costretti a tenere chiuse le serrande…il “bonus400” vuole rappresentare un segnale per la ripartenza!».

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Le domande potranno essere richieste entro il 30 giugno e il Comune erogherà in maniera immediata il contributo spettante una volta verificata la corrispondenza tra quanto versato nel 2019 e quanto richiesto come “bonus”. «Questo è quello che nel nostro piccolo possiamo fare, assieme ad una forte accelerazione sugli investimenti pubblici – ha concluso il sindaco Stefano Bosa – servono altri aiuti dallo stato, che speriamo possano arrivare quanto prima, ma intanto lanciamo un segnale…quasi un invito ad aiutare le nostre partite Iva!». Stando alle previsioni sono quasi 140 le aziende che potranno usufruire del contributo “bonus400”. Le informazioni sul bando sono scaricabili dal sito www.comune.resana.tv.it.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Covid-19: allarme arancione in Veneto, Zaia temporeggia sull'ordinanza

  • L'auto si schianta fuori strada: morto un 22enne, due feriti gravi

  • Torna l'ora solare, quando vanno spostate le lancette

  • Vedelago, travolta e uccisa da un'auto di fronte al marito

  • Auto sbanda e si ribalta, conducente in ospedale: è gravissima

  • Focolaio Covid a La Madonnina di Treviso: trovate 9 persone positive

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TrevisoToday è in caricamento