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Cà Sugana pianifica la ripartenza con Ascom Confcommercio

Giovedì mattina si è tenuto un incontro tra il vicesindaco De Checchi e il presidente di Ascom Treviso Federico Capraro per valutare il futuro del commercio locale

Comune di Treviso e Ascom Confcommercio unite nella programmazione del rilancio del commercio. Si è svolto giovedì mattina a Ca’ Sugana una riunione tra il vicesindaco e assessore alle attività produttive Andrea De Checchi e il Presidente di Ascom Confcommercio Federico Capraro per condividere i punti cardine della programmazione 2021, caratterizzata dalla necessità di un fronte comune nella fase di superamento dell’emergenza Covid-19. L’Amministrazione comunale ha illustrato alcuni progetti per l’anno in corso: le possibilità di sviluppo derivanti dalla costituzione della base RyanAir all’aeroporto “Canova” e la campagna pubblicitaria “A Treviso c’è”, il piano marketing e comunicazione per promuovere le eccellenze commerciali e le meraviglie di Treviso attraverso social, radio e tv.

«Durante l’incontro di questa mattina abbiamo voluto condividere con Ascom alcune delle nuove iniziative a sostegno dell’impresa - spiega il vicesindaco De Checchi - In primis il Bando Rilancio 2021 con 100 mila euro per le nuove aperture nei negozi sfitti e il Treviso Fund che, da quest’anno, diventerà strutturale dopo gli ottimi risultati in termini di investimenti ottenuti da maggio 2020. Inoltre abbiamo aperto un confronto sull’iniziativa dei parcheggi gratuiti in taluni giorni della settimana, rendendoci disponibili, in base alle istanze degli esercenti, a modificare le fasce orarie per adattarle ulteriormente al contesto commerciale cittadino». Nel corso dell’incontro si è parlato anche di semplificazione amministrativa e sburocratizzazione. Ascom ha apprezzato in particolar modo l’iniziativa riguardante i plateatici, con l’invio di una semplice richiesta corredata da un disegno per l’iter di allargamento o predisposizione di nuovi dehors oltreché il “modello Treviso” applicato durante le chiusure per la conversione dei ristoranti, attraverso una comunicazione semplificata, in mensa per i lavoratori.

«Treviso deve diventare un modello attrattivo per le imprese - prosegue il vicesindaco - In questa direzione va l’intenzione di semplificare le procedure burocratiche per agevolare le imprese che decidono di operare sulla città. Crediamo fortemente che, mediante l’attuazione di un progetto comune e condiviso con le categorie si possano offrire servizi più efficaci e rendere la città maggiormente attrattiva. Nei prossimi anni ci attendono diverse sfide, anche e soprattutto sul fronte mobilità. Il collegamento su rotaia con l’aeroporto, il rinnovo delle stazioni dei treni e degli autobus, la promozione del territorio: per avviare un processo di sviluppo in grado di fare la differenza è necessario il confronto, la condivisione e la pianificazione fra istituzioni».

Così, infine, il Presidente di Ascom Confcommercio Treviso Federico Capraro: «Come Confcommercio siamo disponibili a fare la nostra parte e a condividere i passaggi che serviranno per coinvolgere le imprese del commercio. È fondamentale ripensare alla centralità di Treviso come capoluogo strategico, come centro urbano vivo e vitale, moderno, funzionale, attrattivo e dotato di servizi adeguati, in grado di guidare la ripartenza attraendo consumatori e nuovi pubblici.  La pandemia ha avuto il merito di avvicinare l’Amministrazione ai problemi delle imprese, si è aperto un nuovo dialogo che ora sta portando fatti e risultati».

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