Economia

Castelfranco per il commercio: stanziati 30 mila euro per le attività economiche

Il vicesindaco Marica Galante: «Con questo bando abbiamo voluto dare un segnale a quanti, nonostante le difficoltà di questo 2020 hanno deciso di aprire una nuova attività»

L'assessore Galante

L’Amministrazione comunale di Castelfranco Veneto, con un preciso atto, tende nuovamente la mano al tessuto economico cittadino in questa difficile congiuntura economica determinata dall’emergenza sanitaria. «Con questo bando – spiega l’assessore alle Attività produttive, il vicesindaco Marica Galante – abbiamo voluto dare un segnale a quanti, nonostante le difficoltà di questo 2020 hanno deciso di aprire una nuova attività. Da un incrocio di dati con la Camera di Commercio il nostro Territorio, quest’anno, ha dato nonostante tutto segnali positivi con nuove aziende che si sono insediate a Castelfranco Veneto. Il bando va così in questa direzione, per un segno rivolto a chi ha voluto con fiducia partire con l’obiettivo di generare economia investendo su cose e persone».

Dopo le diverse proroghe e rinvii dei tributi locali accesi ad inizio pandemia ed i fondi stabiliti nel corso dell’estate relativamente all’Imposta sulla pubblicità, alle pubbliche affissioni ed al canone di occupazione del suolo pubblico è stato aperto mercoledì il bando per l’assegnazione di contributi destinati alle attività economiche del tessuto produttivo, commerciale e di servizi di Castelfranco Veneto che nel corso del 2020 hanno avviato la loro attività. Per l’obiettivo sono stati stanziati 30 mila euro di risorse comunali con contributi che posso raggiungere un importo massimo di 1.500 euro ad impresa.

Tra i criteri saranno ammesse le nuove attività imprenditoriali e professionali (o l’apertura di nuove unità locali o apertura di outlet e /o temporary store) appartenenti ai seguenti settori: artigianato, turismo, fornitura di servizi in genere, commercio al dettaglio, somministrazione di alimenti e bevande al pubblico, ambiente, sport e tempo libero. Tra le spese ammissibili sostenute nei 12 mesi del 2020 ed a cui può essere richiesto il contributo rientrano, tra le altre, le opere di adeguamento funzionale e ristrutturazione, l’acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature, software, beni strumentali ma anche consulenze e tutti gli investimenti in sicurezza e sanificazioni dei locali. I contributi non sono cumulabili con altri erogati da Enti o Istituzioni pubbliche che riguardano la medesima attività e tipologia di spesa sostenuta e non potranno essere superiori all’80% (iva esclusa) delle spese effettivamente sostenute, rendicontate e dichiarate ammissibili.

Le domande, da presentare entro le ore 12 del 29 gennaio 2021, saranno valutate da un’apposita commissione tecnica che stilerà una graduatoria secondo un punteggio assegnato su alcuni parametri individuati dall’Amministrazione comunale. La graduatoria sarà resa pubblica entro il 16 febbraio 2021. Maggiori dettagli sul bando, la documentazione da presentare e l’intero avviso pubblico è già disponibile nel sito internet del Comune. 

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