Centenario della Grande Guerra: ecco tutti gli interventi finanziati dal Consorzio Bim

Il sindaco Favero: "A pochi mesi dall’avvio del tavolo di coordinamento sono molti i progetti e le iniziative messe in cantiere con l’obiettivo di traghettare il Centenario e definire una programmazione anche per i prossimi anni"

MONTEBELLUNA Si è tenuto giovedì mattina in Municipio a Montebelluna l’incontro del Gruppo di coordinamento delle Intese Programmatiche d’Area d’Area Montello-Piave-Sile, Terre Alte della Marca Trevigiana, Castellana, Pedemontana del Grappa e dell’Asolano, Opitergina Mottense e Marca Trevigiana, dell’area “Grappa – Montello – Piave”, nato in seguito alla firma del protocollo di intesa per il Centenario della Grande Guerra avvenuta qualche mese fa. All’ordine del giorno diversi punti relativi alla programmazione e alla definizione delle iniziative per le commemorazioni. In particolare i partecipanti sono stati aggiornati sull’esito della selezione delle proposte progettuali presentate per il Centenario della Grande Guerra da cofinanziare nell’ambito del Protocollo con il “Fondo per il cofinanziamento iniziative per il Centenario della Grande Guerra” promosso dal Consorzio BIM Piave che ha stanziato un contributo di 150mila euro destinato in parte ai 34 Comuni consorziati e in parte per la promozione generale. Uno stanziamento che sarà incrementato nel prossimo assestamento di bilancio.

Al momento attuale il Consorzio BIM ha stanziato per ciascun Comune consorziato che ne ha fatto richiesta un contributo di 1.000 euro per iniziative di tipo immateriale, a cui si aggiunge un contributo di 4.000 euro per iniziative che presentano carattere materiale con effetto durevole e visibile nel tempo. Il Consiglio Direttivo del Consorzio ha inoltre deliberato di sostenere con 28.500 euro per gli anni 2017 e 2018 per la Gestione rete eventi da parte di Unpli Treviso sul sito la “lineadelpiave.it” ed azioni di comunicazione e supporto (web marketing, cartoline, diffusione) Il portale https://eventi.lineadelpiave.it/ raccoglie tutti gli eventi dedicati al Centenario della Grande Guerra fungendo da Calendario Unico degli eventi ad esso collegati. Attualmente conta oltre 200 eventi inseriti nel mese di agosto e circa 4.000 visualizzazioni.

Lo stesso Consorzio ha inoltre finanziato con 21.500 euro l’iniziativa di turismo culturale di guerra con due workshop con l’Università di Padova ed il viaggio-studio in programma nella regione della Piccardia, del Nord – Pas de Calais e della Marna dal 22 al 24 ottobre. L’itinerario scelto vuole approfondire il modello organizzato nella regione della Piccardia del Nord, che si rivolge a flussi turistici transfrontalieri provenienti da tre stati differenti (Francia, Belgio e Germania con una consistente comunità britannica) gestiti insistendo sull’apertura delle frontiere europee in una regione, l’alta Renania e la zona dei fiumi, da sempre multilinguistica. Per molti versi, si rivive qui il caso del sistema Veneto-Friuli-Trentino, regioni di frontiera, a forte vocazione internazionale, dove la memoria della guerra è stata sublimata attraverso il riconoscimento di vincoli tra antichi nemici che oggi superano i confini. Inoltre, la specificità del turismo sui campi di battaglia nella regione della Piccardia si lega fortemente alla memoria della Grande Guerra come in Veneto (pur con la presenza non secondaria di una memoria resistenziale legata alla guerra partigiana del ‘43-’45), creando in tal senso una “rete memoriale” tra i campi di battaglia, i monumenti ai caduti sparsi in ogni centro urbano e i segni del paesaggio martoriato dalla distruzione della guerra moderna in cui ogni visitatore può facilmente immergersi.

Il viaggio, guidato dal prof. Mondini e dal prof. Miotto, sarà anticipato e seguito da un workshop: il primo volto a fornire gli strumenti di base per la comprensione delle nuove modalità di e di esperienza del turismo storico, specialmente quello rivolto alla riscoperta e alla comprensione diffusa del significato delle guerre mondiali. Particolare attenzione verrà data all’analisi dei modelli di turismo storico sperimentati in Francia, attraverso la costruzione di reti di musei e di luoghi di visita legati alle guerre del Novecento. Il workshop conclusivo sarà finalizzato ad un’analisi costi/benefici in termini di esperienza e competenze acquisite dal viaggio e dalle visite, oltre che ad una valutazione dell’attività della guida scientifica.

Commenta il sindaco di Montebelluna, Marzio Favero: “A pochi mesi dall’avvio del tavolo di coordinamento, sono molti i progetti e le iniziative messe in cantiere con l’obiettivo di traghettare il Centenario e definire una programmazione anche per i prossimi anni. Tra le iniziative in programma un viaggio in Piccardia, Francia rivolto agli amministratori comunali e finanziato dal Consorzio Bim Piave. A breve andremo anche definire un progetto di storytelling lungo le linee dei fronti della Marca trevigiana che fungerà da guida amicale anche per i non esperti in storia”.

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