Covid in Veneto: «Serve un piano economico, non solo sanitario»

Cna Veneto chiede una programmazione corale per affrontare la seconda ondata della pandemia da Covid-19. Appello alle istituzioni per impostare un lavoro di squadra

Alessandro Conte (crediti: Renato Zanette e Arcangelo Piai)

Dopo la presentazione ufficiale in consiglio regionale, Cna Veneto affronta il tema del programma di Governo del presidente Luca Zaia e torna a proporre una programmazione corale per affrontare la seconda ondata della pandemia da Covid-19.

Foto Ribon-2

«A tutto il consiglio regionale del Veneto vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro - esordisce il presidente Alessandro Conte - è importante, in un momento di difficoltà come quello che stiamo affrontando, che la politica al di là degli schieramenti sia in grado di fornire un'immagine di grande stabilità oltre che di grande concretezza. Per far sì che l'economia regionale regga al contraccolpo di questa seconda ondata tutti gli amministratori dovranno infatti essere in grado di fornire delle risposte chiare e veloci alle richieste delle imprese. Richieste che restano quelle dei mesi passati: prima di tutto riteniamo importante che i provvedimenti rispettino il principio di gradualità, ovvero siano in grado di tenere in equilibrio il diritto alla salute e quello al lavoro. Un binomio – continua Conte - che a nostro avviso dovrà guidare l'azione di tutte le istituzioni chiamate e prendere delle decisioni con buona probabilità anche nelle prossime ore. Accanto all'emergenza sanitaria esiste anche un'emergenza economica: ecco perché sarà importante lavorare insieme a un piano per la tenuta finanziaria che definisca tra gli altri anche gli aiuti e il sostegno che le istituzioni possono dare alle imprese. Inoltre non dobbiamo lasciare che la pandemia ci impedisca di alzare lo sguardo e pensare al futuro. Ecco perché riteniamo fondamentale che i rappresentanti regionali diano seguito alla nostra proposta di un nuovo Patto per lo Sviluppo, un tavolo istituzionale di confronto e dialogo con tutti i principali stakeholder del sistema veneto. Un atto tanto più importante se si pensa che ci attendono mesi duri che potremmo affrontare solo facendo squadra. Lavorare alla coesione sociale oggi è fondamentale». «Abbiamo constatato con piacere – interviene il segretario di Cna Veneto Matteo Ribon – come l'Osservatorio Economia e Territorio realizzato in collaborazione con il Centro Studi Sintesi del Veneto sia stato citato nel programma del presidente Zaia. Molte delle proposte contenute nel documento programmatico I cinque pilastri del Patto per lo sviluppo si ritrovano anche nel programma presentato. Riteniamo che una sintesi delle desiderata possa rappresentare la base per un percorso di confronto e dialogo che ci auguriamo possa continuare in maniera sistematica». 

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