Economia

Commercialisti, ecco le novità tributarie per il 2018 tra tasse, scadenze e bonus familiari

David Moro: "Nella Marca servirebbero incentivi per riqualificare le aree industriali dismesse, ma proseguono comunque i tentativi di rilancio dell’immobiliare residenziale"

TREVISO Un nuovo calendario fiscale, maglie più larghe per la rottamazione delle cartelle, sconti fiscali per gli abbonamenti a bus, metro e ferrovie, bonus per il verde e i giardini, importanti novità e conferme anche per i dipendenti e le famiglie. Una manovra che tocca diverse fattispecie dal rinnovo dei contratti per i dipendenti pubblici, alla riproposizione dell’ecobonus e “sismabonus” per le ristrutturazioni, dall’introduzione del bonus per la ristrutturazione del verde privato, alla definizione dell’A.P.E. sociale-anticipo pensionistico per il problema pensioni, alla definizione del reddito di inclusione sociale (REI) per le fasce più deboli della popolazione, fino agli abbonamenti bus scontati.

«Proseguono i tentativi di rilancio dell’immobiliare residenziale attraverso la riqualificazione del patrimonio edilizio. Dopo anni di incentivi e agevolazioni per le ristrutturazioni ed il risparmio energetico, ora il legislatore fiscale punta a riqualificare anche gli esterni, nello specifico giardini e terrazzi, dando vita ad un nuovo rapporto con il verde urbano – osserva David Moro presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Treviso – anche se sul nostro territorio servirebbero maggiormente degli incentivi specifici collegati a progetti di riqualificazione e trasformazione del patrimonio aziendale dismesso, mi riferisco ai capannoni industriali artigianali.

Per quanto riguarda le novità di rilievo che toccheranno da vicino soprattutto la nostra categoria va segnalata l’introduzione della fatturazione elettronica, si tratta di un cambiamento epocale che porta tutti (imprese e privati) nel mondo del digitale e che per i commercialisti rappresenta una sfida all’innovazione a cui la categoria si è già preparata».

Mezzi pubblici scontati. Le spese sostenute per acquistare gli abbonamenti di bus, metro e ferrovie di tutto il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, saranno scontate del 19% fino al un tetto di 250 euro. È compreso nell’agevolazione.

Incentivi “al verde”. Per chi investirà nella riqualificazione di giardini e terrazzi è previsto uno sconto del 36% per una spesa fino a 5 mila euro, ad esempio per la realizzazione di impianti di irrigazione, coperture a verde, giardini pensili.

Un nuovo Ecobonus. Scende dal 65% al 50% l’ecobonus per infissi, schermi solari, impianti di climatizzazione, ed escono dallo sconto le caldaie meno efficienti di classe B. Le caldaie a condensazione di classe energetica A avranno uno sconto fiscale del 50% che potrà salire al 65% se abbinati anche i sistemi di termoregolazione automatica dell’impianto come le valvole termostatiche.

Occupazione giovanile. Le imprese che assumeranno i giovani fino a 34 anni avranno nel 2018 una decontribuzione al 50%.

Formazione digitale dei dipendenti. Previsto un credito d’imposta pari al 50% della spesa che le imprese potranno utilizzare per la formazione digitale dei propri dipendenti.

Lavoratori autonomi, professionisti e imprese. Ricordiamo l’importante introduzione della norma sull’equo compenso. Sempre sul fronte delle imprese, per favorire gli investimenti in nuovi impianti e tecnologie, è stata riproposta e prorogata la norma sull’iper ammortamento (al 250%) che si aggiunge al super ammortamento sceso di dieci punti al 130% ed al credito di imposta per le attività di ricerca e sviluppo, riconfermati anche per il 2018.

Le nuove scadenze fiscali. Sono 5 i principali appuntamenti con il Fisco modificati per il 2018. La doppia scadenza del 730 precompilato (che fino al 2017 era fissata all’8 e 23 luglio) viene unificata al 23 luglio, quella del 770 (sostituti d’imposta) è stata spostata dal 31 luglio al 31 ottobre. La presentazione della dichiarazione dei redditi e dell’Irap passa dal 30 settembre al 31 ottobre, e lo spesometro dal 16 al 30 settembre.

Tasse arretrate. La rottamazione delle cartelle per pagare tutte le tasse arretrate senza sanzioni e interessi, è stata riaperta per sanare le posizioni dal 2000 al 2017. Entro il 15 maggio 2018 scade il termine per inviare la richiesta di adesione. Il primo versamento è previsto per il 30 giugno 2018 e le rate saranno 5 nel 2018: luglio, settembre, ottobre, novembre 2018 per coprire l’80% del debito, e febbraio 2019.

Studi di settore, l’attesa continua. Trascorrerà un altro anno prima di dire addio agli studi di settore. I nuovi indici di affidabilità fiscale, in sostituzione degli studi di settore, si applicheranno a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2018, cioè dal 2019.

Tax credit “creatività”. Nasce il tax credit per le imprese culturali e creative, come chi crea app, chi si occupa di realtà virtuale o animazione digitale. Lo prevede un emendamento alla manovra approvato dalla commissione Bilancio nel 'pacchetto cultura', che definisce per legge l'impresa culturale e creativa cui va un credito d'imposta del 30% dei costi sostenuti per attività di sviluppo, produzione e promozione di prodotti creativi.

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