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Il Comune di Montebelluna rinegozia i mutui: ora nuovi fondi alla cultura

Benefici immediati e a lungo termine grazie alla rinegoziazione di mutui per circa 11milioni di euro. Saranno resi possibili interventi di manutenzione, di pubblica utilità e liberate risorse a favore della cultura

MONTEBELLUNA Ammonta ad oltre 11 milioni di euro l'entità del debito che l'amministrazione comunale di Montebelluna ha scelto di rinegoziare. L'operazione di rinegoziazione riguarda 124 prestiti (di cui 81 a tasso fisso e 43 a tasso variabile) la cui scadenza corrente avviene per la maggior parte nel triennio 2024-2026 è stata spostata 2030, secondo quanto proposto dalla circolare della Cassa depositi e prestiti. Rinegoziazioni a termine più lunghe sono state invece valutate negativamente anche per il considerevole aumento dei costi.

La rinegoziazione dei mutui consente una serie di vantaggi per il Comune. In primo luogo la possibilità di diminuire il carico sulla spesa corrente per l'ammortamento dei mutui, permettendo di liberare risorse che potranno essere destinate agli utilizzi previsti dalle legge. Con la rinegoziazione i benefici saranno sia immediati che sul lungo periodo. Prima di tutto la rata semestrale relativa al rimborso della quota capitale in scadenza al 31 dicembre 2015 non sarà dovuta per un importo di 410mila euro. Inoltre, dall'anno prossimo ci sarà un risparmio annuo di circa 200mila euro circa sul rimborso dei mutui.

“La scelta di rinegoziare i mutui – spiega il sindaco, Marzio Favero - è dettata dal fatto che, pur essendosi presentate proposte anche in passato, questa volta le condizioni sono apparse vantaggiose per l'ente. I benefici saranno tangibili nell'immediato con un bonus da impiegare subito grazie al versamento non più dovuto della quota capitale della rata in scadenza a fine anno. Le risorse che saranno liberate risorse poteranno essere impiegate per la sistemazione e l'ampliamento del sistema di video-sorveglianza, per la realizzazione della piazzola di elisoccorso preso la sede della Protezione civile, per interventi di manutenzione e per la segnaletica stradale e per un importante trasferimento all'istituzione Montebelluna Cultura per lo sviluppo delle attività previste dalla Biblioteca comunale e del Museo civico. E' una boccata di ossigeno per le casse del Comune che avrà ricadute positive sulle opere rivolte alla collettività. Inoltre, la dilazione moderata dei mutui ci consente di aumentare la finestra di spesa per le manutenzioni stradali di almeno 200mila euro all'anno”.

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