Economia

Confcooperative Belluno-Treviso: "'Progetto Vita' non è una nostra cooperativa"

La presa di posizione di Confcooperative Belluno e Treviso nei confronti della cooperativa sociale 'Progetto Vita' di Sondrio, che gestisce l'appalto per i servizi di assistenza scolastica a studenti disabili dell'Usl 7.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrevisoToday

In merito agli articoli apparsi nei giorni scorsi su alcuni organi di stampa riguardanti la legittima protesta dei lavoratori trevigiani della cooperativa 'Progetto Vita' di Sondrio riguardo al ritardo nel pagamento delle retribuzioni, Confcooperative Belluno Treviso precisa che tale cooperativa non è mai stata aderente a questa associazione. Anzi, nell'agosto 2012 al momento dell'aggiudicazione alla cooperativa 'Progetto Vita' del Bando indetto dall'Usl 7 per i servizi di assistenza scolastica a studenti disabili, Confcooperative Treviso scrisse alla Direzione dell'Usl 7 di Pieve di Soligo "la preoccupazione del settore delle cooperative sociali per i parametri economici offerti nell'assegnazione del servizio di assistenza disabili negli istituti scolastici del territorio della Ulss 7 dalla cooperativa sociale 'Progetto Vita' con sede legale a Sondrio. Il divario economico rispetto alle tabelle ministeriali è di tale rilevanza che non trova giustificazione, se non in un'applicazione solo parziale del contratto collettivo di riferimento …". Purtroppo l'aggiudicazione fu confermata, tenuto conto delle rassicurazioni sul rispetto delle regole contrattuali fornite al committente pubblico dalla stessa cooperativa. A distanza di tempo appaiono confermate tutte le perplessità sui valori a cui era stato aggiudicato l'appalto, senza contare i disagi subìti dai lavoratori di cui l'Ulss si è fatta carico con responsabilità e rapidità. E' auspicabile una veloce risoluzione della vicenda, con la possibilità di vedere aggiudicare i servizi secondo le norme del Nuovo Codice degli Appalti che non consentono più, come nel 2012, l'assegnazione con gare al massimo ribasso. (In foto Eugenio Anzanello, presidente di Federsolidarietà Belluno Treviso, il ramo di Confcooperative che riunisce le cooperative sociali delle due province).

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