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Alfeo Ortolan

Alfeo Ortolan

Maeg: ferie fino ad esaurimento, poi ammortizzatori

Alfeo Ortolan: «Si va verso la chiusura totale. Occorre grande attenzione per le persone»

Alfeo Ortolan oggi ha presentato nel dettaglio ai propri collaboratori la situazione creata dal corona virus negli stabilimenti e nei cantieri. Il suo atteggiamento è improntato al rispetto delle disposizioni e al rispetto delle persone. Non per tutti, infatti, la situazione è identica. A parte il personale degli uffici che ha scelto all’80% lo smart working, ci sono i collaboratori nei cantieri e quelli negli stabilimenti. Ad oggi, la previsione è che ci si sta indirizzando alla chiusura completa, ma la gestione delle esigenze individuali è complessa.

«Si tratta di una strategia per vincere la guerra con il virus -ha detto Alfeo Ortolan- ma nel rispetto di ognuno. Significa che abbiamo negli stabilimenti e nei cantieri del personale che rinuncia al rientro a casa per paura dell’assistenza nel territorio di origine in caso di contagio, paura di contagiare i propri cari, paura di una quarantena al rientro, timore di essere respinti alle frontiere. Occorre capire, nel rispetto delle persone».

Le decisioni proposte alle maestranze sono quindi di ridurre al minimo il numero delle persone presenti e di valutare con attenzione, da parte dei responsabili, quei collaboratori che per patologie possano essere prioritariamente a rischio. Nella comunicazione inviata ai vertici delle diverse strutture viene analizzata la situazione di ognuno degli stabilimenti del Gruppo (Vazzola, Codogné, Cimavilla, Budoia e Maron di Brugnera) e lo stato (e le esigenze) dei diversi cantieri aperti nel mondo. Gli sforzi saranno concentrati per ridurre il danno, ossia trascurando l’avanzamento di alcune commesse per far convergere le risorse attive in quelle che sono, per motivi diversi, le più urgenti. La regola quindi è di porre in via cautelativa in ferie tutto il personale che, alla luce degli eventi, si possa giudicare esuberante, e ciò fino ad esaurimento. Successivamente è previsto il passaggio agli ammortizzatori sociali.

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